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Tre tartarughe marine sono state salvate, curate e rilasciate nelle acque di Ischia. I recuperi e le cure sono avvenuti presso il Turtle Point di Portici, con il coordinamento della Guardia Costiera.

Tartarughe marine tornano in libertà a Ischia

Tre esemplari di Caretta Caretta hanno riacquistato la libertà nelle acque di Forio d'Ischia. Gli animali erano stati precedentemente salvati, ricevendo cure e riabilitazione. Il loro rilascio è avvenuto nell'Area marina protetta Regno di Nettuno. Questo importante traguardo è stato raggiunto dopo un percorso di recupero presso il Turtle Point di Portici. La struttura fa capo alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. La Guardia Costiera ha gestito il trasferimento e il rilascio. L'operazione ha visto la partecipazione della Direzione Marittima di Napoli. Fondamentale anche il supporto tecnico e logistico fornito dall'Area marina protetta di Ischia e Procida.

Storie diverse di recupero per le tartarughe

Ogni tartaruga ha una storia unica che ha portato al suo salvataggio. L'esemplare chiamato Pioppina è stato ritrovato lo scorso marzo. La sua localizzazione è avvenuta sulla spiaggia di Pioppi, nel Cilento. L'animale era rimasto intrappolato tra reti abbandonate e rifiuti. Aveva subito la perdita di una pinna posteriore. Presentava inoltre gravi danni alla pinna anteriore destra. Al momento del ritrovamento, Pioppina pesava solo sei chili. Dopo le cure ricevute, ha raggiunto i dieci chili. È stata giudicata idonea a tornare nel suo habitat naturale. La tartaruga Hope Leda è stata recuperata a giugno. Il ritrovamento è avvenuto nelle acque antistanti Ischia. A notarla e soccorrerla è stato un diportista. L'animale si trovava quasi immobile e alla deriva. Presentava un trauma cranico e uno pneumoceloma. Le terapie somministrate hanno permesso una completa guarigione. Il recupero di Flavia è stato più rapido. L'animale è stato intercettato prima che l'imbrigliamento potesse causare danni più seri. La sua riabilitazione si è completata in meno di due mesi.

Educazione ambientale e impegno per la salvaguardia

Prima del rilascio in mare, si è tenuto un importante incontro di educazione ambientale. L'evento si è svolto presso la sede dell'Area marina protetta a Forio. Hanno partecipato all'incontro gli alunni delle scuole primarie. Erano presenti anche famiglie e cittadini interessati. Tra gli intervenuti figuravano l'assessore regionale all'Agricoltura, Maria Carmela Serluca. Presente anche Vincenzo Peretti, coordinatore del Centro tecnico-scientifico dell'Osservatorio della Pesca e dell'Acquacoltura della Regione Campania. Il direttore dell'Area marina protetta Regno di Nettuno, Antonino Miccio, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Ogni animale restituito al mare ci ricorda quanto siano fragili questi ecosistemi», ha dichiarato. Ha aggiunto: «E quanto sia importante continuare a lavorare insieme per proteggerli».

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