Il Presidente delle Marche, Francesco Acquaroli, ha affermato la sua totale estraneità a pratiche di corruzione e mafia. Ha sottolineato l'importanza di segnalare eventuali ingerenze nella gestione pubblica.
Acquaroli nega ogni legame con corruzione e mafia
Il Governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, ha espresso con fermezza la sua posizione. Ha dichiarato di non conoscere né volere conoscere fenomeni legati alla corruzione e alla mafia. Queste dichiarazioni sono state rilasciate a Muccia.
L'intervento è avvenuto al termine di una seduta del Consiglio regionale. L'incontro era focalizzato sulle indagini relative al terremoto. La stampa ha raccolto le sue parole.
Richiesta di segnalare ingerenze nella gestione pubblica
Il Presidente Acquaroli ha ribadito il suo impegno. Ha sempre richiesto ai dirigenti regionali il massimo rispetto delle normative vigenti. Ha inoltre enfatizzato la sua ferma volontà di escludere qualsiasi forma di ingerenza nella gestione amministrativa.
Queste ingerenze, qualora si verificassero, devono essere prontamente comunicate. È fondamentale che vengano segnalate alle autorità competenti. Il Governatore ha spiegato la necessità di queste direttive.
Acquaroli ha evidenziato i limiti della sua presenza fisica. Non può essere costantemente presente in ogni settore della Regione. Né può monitorare direttamente tutti gli enti collegati all'amministrazione regionale. La collaborazione e la trasparenza sono quindi essenziali.
Il contesto dell'intervento a Muccia
La sede della dichiarazione è stata Muccia. Qui si è svolto un Consiglio regionale straordinario. L'argomento principale era l'inchiesta giudiziaria in corso. Questa indagine riguarda presunte irregolarità legate alla ricostruzione post-sisma.
La presenza del Governatore e la sua dichiarazione mirano a rassicurare l'opinione pubblica. Vogliono anche rafforzare il principio di legalità. L'obiettivo è garantire la correttezza degli iter amministrativi.
La richiesta di segnalazione è un invito alla partecipazione civica. Si incoraggiano i cittadini e i funzionari a denunciare attività sospette. Questo contribuisce a mantenere alta la vigilanza contro infiltrazioni criminali.
L'importanza della trasparenza e della legalità
La lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata richiede un impegno costante. Questo impegno deve partire dai vertici delle istituzioni. Le parole di Acquaroli sottolineano questa responsabilità.
La Regione Marche si impegna a garantire la massima trasparenza. Questo è particolarmente importante nei processi di ricostruzione. La fiducia dei cittadini è un elemento cruciale.
Le indagini proseguono. L'amministrazione regionale assicura la piena collaborazione con le autorità giudiziarie. L'obiettivo è fare piena luce su ogni aspetto.