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A Mortara, un candidato consigliere alle elezioni comunali è stato bersaglio di commenti razzisti online. Le forze politiche hanno condannato l'accaduto e annunciato azioni legali per tutelare la dignità del candidato e della comunità.

Insulti razzisti online a Mortara

Un post di presentazione per le elezioni comunali a Mortara ha scatenato un grave episodio. Karim Abdelrehim, 25 anni, operaio e candidato consigliere con Rifondazione Comunista, è stato oggetto di attacchi verbali. I commenti offensivi, molti dei quali a sfondo razzista, sono apparsi su un gruppo Facebook. L'episodio ha rapidamente acceso il dibattito pubblico locale.

Gli attacchi non hanno riguardato le proposte politiche. Si è trattato invece di un'aggressione diretta alla persona. Questo ha trasformato la presentazione elettorale in un caso politico.

La ferma condanna delle forze politiche

Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Partito della Rifondazione Comunista hanno espresso una netta presa di posizione. Hanno definito l'accaduto un'«aggressione di gruppo». Hanno respinto ogni tentativo di minimizzare l'episodio. Hanno sottolineato che «l'odio non è un’opinione».

Le forze politiche hanno ribadito che la libertà di espressione ha un limite. Questo limite è la dignità della persona. Non esiste alcun diritto di insultare qualcuno per il suo nome. Né per le sue origini o il colore della pelle.

Secondo Pd, Avs e Rifondazione, quanto successo è un segnale preoccupante. Il clima attuale rischia di avvelenare la campagna elettorale. Non solo gli autori anonimi dei commenti sono finiti nel mirino. Anche alcuni esponenti politici locali sono accusati di aver alimentato questi toni.

Azioni legali e difesa del candidato

«È gravissimo che rappresentanti delle istituzioni utilizzino i social per fare da megafono all’odio», hanno affermato. Hanno richiamato la necessità di un confronto civile e responsabile. Le tre forze politiche hanno annunciato un passaggio «dalle parole ai fatti». Sono già stati raccolti gli screenshot dei commenti offensivi.

Si procederà con querele per diffamazione aggravata. Verrà effettuato un monitoraggio costante di eventuali nuovi episodi. «Non ci sarà tolleranza», hanno avvertito.

La difesa del candidato Karim Abdelrehim diventa così una questione più ampia. «Chi ferisce Karim ferisce tutta la comunità», hanno dichiarato. Hanno rivendicato la sua candidatura come «motivo di vanto e ricchezza» per la città di Mortara.

L'obiettivo è chiaro: impedire che pochi odiatori seriali definiscano l'identità di Mortara. Si vuole riaffermare un modello di convivenza basato su rispetto, inclusione e dignità. Il candidato sindaco Max Farrell ha aggiunto che anche esponenti della destra hanno espresso sdegno per gli insulti. Hanno condiviso l'idea che la politica non si fa con attacchi di questo tipo.

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