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Un 23enne è stato arrestato a Mortara dopo aver strappato un ciondolo d'oro a un'anziana. Il giovane è stato fermato poco dopo vicino a un compro oro, con il gioiello nascosto in bocca.

Furto con strappo a Mortara

Un episodio di cronaca ha scosso la tranquillità di Mortara. Un giovane di 23 anni è stato arrestato con l'accusa di furto con strappo. L'incidente è avvenuto mercoledì 29 aprile, intorno alle 9.30 del mattino.

Il ragazzo ha strappato un ciondolo d'oro dal collo di un'anziana signora. Gli agenti della polizia locale sono intervenuti prontamente. Sono riusciti a bloccare il presunto autore del reato pochi minuti dopo. Il giovane è stato fermato nei pressi di un negozio di compro oro.

Il prezioso oggetto rubato è stato ritrovato. Il 23enne, identificato come Said Hormi, lo nascondeva all'interno della sua bocca. L'arresto è avvenuto in flagranza di reato. Il giudice ha confermato la custodia cautelare in carcere.

La dinamica del furto

La vittima è una donna di 74 anni. Si trovava nei pressi della casa di riposo Cortellona. Erano circa le 9.25 di mercoledì mattina. L'anziana era fuori dal cancello d'ingresso della struttura.

Il 23enne, che stava passando da quelle parti, si è avvicinato. Ha chiesto indicazioni stradali per raggiungere la stazione ferroviaria. Mentre la donna forniva le informazioni, il giovane si è mosso verso di lei. L'ha costretta a indietreggiare fino a bloccarla contro il cancello.

A quel punto, le ha strappato con forza la catenina d'oro che indossava. È riuscito a portarsi via solo il ciondolo, a forma di cuore. Subito dopo, il ragazzo è fuggito via a gambe levate.

L'intervento della polizia locale

Pochi minuti dopo aver subito il furto, la 74enne ha incrociato una pattuglia della polizia locale. L'auto di servizio stava transitando lungo corso Cavour per un normale controllo del territorio.

La signora ha fermato gli agenti. Ha raccontato loro dell'aggressione e del furto appena subito. Ha fornito una descrizione dettagliata dell'aggressore. Il giovane, Said Hormi, è già noto alle forze dell'ordine. Ha precedenti penali per reati simili.

Gli operatori hanno subito collegato la descrizione della vittima a Hormi. Lo avevano notato poco prima lungo corso Garibaldi. Era in compagnia di una ragazza.

L'arresto e la decisione del giudice

Mettendo insieme le informazioni raccolte, gli agenti si sono messi sulle tracce del sospettato. Lo hanno individuato in breve tempo. Si trovava nelle vicinanze di un negozio di compro oro in corso di Porta Novara.

Alla richiesta di restituire la refurtiva, il 23enne ha inizialmente cercato di negare ogni addebito. Successivamente, ha estratto il ciondolo d'oro. Il valore del gioiello è stimato intorno ai 300 euro. Lo teneva nascosto in bocca.

Il giovane ha a suo carico una recente condanna per rapina. Dopo gli accertamenti di rito, è scattato l'arresto in flagranza. Ieri mattina, Said Hormi è stato condotto in tribunale a Pavia per il processo direttissimo. Il giudice ha deciso per la sua custodia cautelare in carcere.

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