Lupi nel Parco del Mincio: picco di undici esemplari censiti
Presenza Lupi nel Parco del Mincio
Un recente studio commissionato dal Parco del Mincio ha confermato la presenza di un nucleo riproduttivo di lupi all'interno dell'area protetta, situata tra i comuni di Cavriana e Monzambano. L'indagine, condotta dal tecnico faunistico Davide Meggiorini e finanziata in collaborazione con la Regione Lombardia, ha monitorato la popolazione di grandi carnivori nell'estensione di 139 ettari del Complesso Morenico di Castellaro Lagusello.
La ricerca, svolta tra aprile e dicembre 2025, ha utilizzato il metodo del video-fototrappolaggio con sette dispositivi attivi. Questo approccio ha permesso di raccogliere 443 segni di presenza, di cui il 92% classificati come dati certi, documentando così la presenza, la composizione del gruppo, il trend e il comportamento degli animali con un disturbo minimo.
Dinamiche della Popolazione Lupina
Nel corso del 2025, il nucleo familiare di lupi, già presente negli anni precedenti, si è riprodotto. A giugno sono stati documentati otto cuccioli, supportati da una femmina nata nel 2024, definita «femmina helper» per il suo ruolo nell'accudimento della cucciolata. La consistenza massima osservata durante i mesi estivi ha raggiunto gli undici individui.
Successivamente, nei periodi autunnale e invernale, si è registrata una progressiva diminuzione del numero di esemplari. A dicembre, i rilevamenti indicavano la presenza della coppia riproduttrice, della femmina helper e di un solo cucciolo dell'anno. Questa dinamica, con una mortalità significativa nel primo anno di vita, è considerata coerente con i dati scientifici sulla specie.
Comportamento e Alimentazione dei Lupi
L'analisi dell'attività giornaliera dei lupi, basata sui dati raccolti dalle foto-trappole, rivela un comportamento prevalentemente crepuscolare e notturno, con una marcata riduzione dell'attività nelle ore centrali della giornata. Durante l'estate, l'attività si concentra maggiormente nelle ore notturne, mentre nelle stagioni intermedie si osservano picchi all'alba e al tramonto.
Per quanto riguarda l'alimentazione, lo studio ha documentato eventi di predazione principalmente su nutrie, fauna selvatica abbondante nell'area. Non sono stati registrati attacchi ad animali da allevamento durante il periodo di osservazione. Purtroppo, durante le indagini, sono stati rinvenuti due esemplari morti: uno a causa di un investimento stradale e un altro per un abbattimento illegale.
Iniziative di Monitoraggio e Informazione
Il presidente del Parco del Mincio, Maurizio Pellizzer, ha sottolineato l'importanza delle attività di monitoraggio sulla presenza della specie nell'area protetta. In collaborazione con la Regione Lombardia, il Parco promuove iniziative informative rivolte alla cittadinanza e agli agricoltori.
Queste iniziative mirano a fornire indicazioni sui comportamenti da adottare in caso di incontri con i lupi e a illustrare le misure di sostegno per le attività agricole, al fine di favorire la coesistenza tra la fauna selvatica e le attività umane nel territorio.
Questa notizia riguarda anche: