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Il programma d'inchiesta Report torna in onda su Rai 3 con una nuova puntata. Verranno analizzati traffici illeciti, legami internazionali e problematiche ambientali. La conduzione è affidata a Sigfrido Ranucci.

Inchiesta sul cantiere navale di Rovigo

La puntata di Report si apre con un'indagine sul Cantiere Vittoria a Rovigo. Daniele Autieri, con Celeste Gonano e Andrea Tornago, esplora presunti traffici di armi. Si ipotizzano infiltrazioni della criminalità organizzata. Affari illeciti e riciclaggio sarebbero legati a questo strategico cantiere navale. L'inchiesta riprende il filo del "cantiere dei misteri". Un nuovo filone investigativo collega aziende infiltrate dalla camorra. Si arriva persino all'attentato del 16 ottobre 2025 contro Sigfrido Ranucci e la sua famiglia.

I legami di Epstein e Melania Trump

Successivamente, Sacha Biazzo, con Luigi Scarano e Cristiana Mastronicola, presenta "La guerra di Epstein". Viene analizzato il presunto legame tra Melania Trump e Jeffrey Epstein. La ex First Lady ha negato pubblicamente ogni connessione. Report ha raccolto una testimonianza esclusiva in Brasile. Amanda Ungaro, ex compagna di Paolo Zampolli, parla dei legami tra Zampolli, la coppia presidenziale e il finanziere accusato di abusi. Il servizio include un confronto con Zampolli. Vengono esaminati anche documenti desecretati dal Dipartimento di Giustizia americano.

Criticità negli scarichi di bestiame

L'inchiesta "Le rotte" di Giulia Innocenzi, con Greta Orsi, documenta un'aggressione. Il videomaker Giovanni De Faveri è stato colpito mentre filmava uno scarico di vacche. L'episodio è avvenuto presso il macello Mario Troni a Monzambano, in provincia di Mantova. Giulia Innocenzi ha ottenuto filmati esclusivi. Questi mostrano diverse criticità relative alle operazioni di scarico. La giornalista ha chiesto spiegazioni al proprietario del macello, Raoul Troni. L'aggressione è avvenuta poco prima che la troupe fosse colpita con un bastone di ferro.

La plastica monouso e la direttiva europea

Infine, "Lab Report" presenta "Schiavi del monouso". Antonella Cignarale, con Eva Georganopoulou, analizza l'attuazione della direttiva europea SUP (Single Use Plastic). L'Italia ha recepito la normativa quattro anni fa. L'obiettivo era ridurre i rifiuti di plastica monouso. Erano previsti limiti per bicchieri e coperchi. Si ipotizzava il divieto di bastoncini cotonati, posate, piatti e cannucce. Questi prodotti plastici finiscono spesso dispersi in mare. La direttiva, tuttavia, non ha specificato le modalità e le percentuali di riduzione. Questo ha creato vuoti normativi. Il mercato ha interpretato liberamente tali disposizioni. L'Italia sembra aver trovato scorciatoie rispetto ad altri paesi UE. Questo ha permesso di non bandire completamente alcuni prodotti monouso.

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