Un sospetto malore collettivo ha colpito i dipendenti del supermercato Famila a Montichiari. Una possibile fuga di gas dall'impianto refrigerante ha causato sintomi come bruciore alla gola e fastidio agli occhi. I soccorsi sono intervenuti prontamente, ma fortunatamente nessuno ha richiesto il ricovero ospedaliero.
Sospetta fuga di gas in un supermercato
Nella mattinata di sabato, il supermercato Famila situato a Montichiari, in provincia di Brescia, è stato teatro di un preoccupante evento. Poco prima dell'apertura al pubblico, più di dieci dipendenti hanno manifestato malesseri improvvisi. La situazione ha rapidamente fatto scattare l'allarme, con una chiamata al numero unico per le emergenze intorno alle 7:30.
I lavoratori hanno iniziato a lamentare sintomi specifici. Tra questi, un marcato bruciore alla gola e un fastidioso fastidio agli occhi. A questi si è aggiunto la percezione di un forte odore acre nell'ambiente di lavoro. La rapidità con cui si sono manifestati i sintomi ha immediatamente fatto pensare a una possibile intossicazione.
Intervento rapido dei soccorsi
Una volta ricevuta la segnalazione, i soccorsi si sono attivati senza indugio. Sul luogo dell'incidente sono giunti tempestivamente un'ambulanza e un'auto medica. Anche i Vigili del fuoco sono stati allertati e sono intervenuti con il loro nucleo specializzato NBCR di Brescia. Questo reparto è specificamente addestrato per gestire emergenze legate a sostanze pericolose.
Complessivamente, sono state circa quindici le persone coinvolte nell'episodio. Tutti i presenti erano dipendenti del punto vendita. Il personale sanitario del 118 ha prestato assistenza immediata sul posto a tutti i lavoratori. Fortunatamente, nessuno dei presenti ha necessitato di un ricovero ospedaliero.
Ipotesi sul guasto all'impianto
Le prime indagini e ricostruzioni puntano verso una causa specifica. L'episodio sembra essere riconducibile a un guasto occorso all'impianto di refrigerazione. Nello specifico, si sospetta una perdita dal tubo dell'impianto che utilizza anidride carbonica per i banchi frigo. Da questa presunta rottura sarebbe fuoriuscito il gas.
Il malessere dei lavoratori sarebbe quindi direttamente collegato all'inalazione di questo gas. Sebbene la quantità inalata sia stata probabilmente limitata, ha comunque provocato i sintomi descritti. Le indagini tecniche per confermare questa ipotesi sono tuttora in corso. Si attendono ulteriori accertamenti per chiarire definitivamente la dinamica dell'incidente.
Ripristino della sicurezza e riapertura
Dopo l'intervento dei soccorsi e delle squadre di verifica, l'area è stata messa in sicurezza. I Vigili del fuoco hanno effettuato tutti i controlli necessari per garantire l'assenza di pericoli. La procedura ha richiesto circa tre ore. Durante questo lasso di tempo, il supermercato è rimasto chiuso al pubblico.
Una volta ripristinate le condizioni di sicurezza, il punto vendita ha potuto riaprire le porte ai clienti. La riapertura è avvenuta intorno alle 10:30 della stessa mattinata. L'episodio ha comunque generato momenti di forte apprensione tra i dipendenti e ha richiesto un intervento coordinato delle autorità competenti.
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