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Controlli dei carabinieri a Montichiari e Calcinato hanno rivelato gravi carenze nella sicurezza sul lavoro e nell'igiene in due ristoranti. I titolari sono stati denunciati e sono state comminate sanzioni per oltre 60.000 euro, con un'attività sospesa.

Gravi violazioni in due ristoranti

Le forze dell'ordine hanno effettuato verifiche approfondite in due esercizi di ristorazione. L'operazione ha coinvolto i carabinieri della compagnia di Desenzano del Garda. Hanno collaborato il Nucleo Ispettorato del Lavoro e il NAS di Brescia. L'obiettivo era accertare il rispetto delle normative sulla sicurezza e sull'igiene.

I controlli si sono concentrati sui comuni di Montichiari e Calcinato. Entrambe le attività ispezionate hanno mostrato criticità significative. Le irregolarità riguardano sia la sicurezza dei lavoratori sia le norme igienico-sanitarie. Il bilancio finale parla chiaro: sanzioni per oltre 60.000 euro.

Denunce e sospensione attività a Montichiari

A Montichiari, un cittadino straniero, nato nel 1986, è stato denunciato. Le accuse includono l'omessa valutazione dei rischi. È stata contestata anche la mancata effettuazione delle visite mediche obbligatorie per i dipendenti. Le violazioni hanno portato alla sospensione dell'attività imprenditoriale. Sono state inoltre riscontrate irregolarità amministrative. Queste riguardavano la mancata tracciabilità degli alimenti. Le sanzioni penali per questo caso ammontano a 22.211,89 euro.

La situazione evidenzia una grave negligenza nella gestione della sicurezza. La mancata valutazione dei rischi espone i lavoratori a pericoli concreti. Anche l'assenza di controlli sanitari periodici è un segnale preoccupante. Le autorità hanno agito per ripristinare la legalità e garantire la sicurezza.

Irregolarità e multe a Calcinato

Nel comune di Calcinato, la titolare di un altro ristorante è finita nei guai. Si tratta di una cittadina straniera, nata nel 1974. Anche lei è stata denunciata. Le contestazioni si concentrano sulle violazioni al testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, è stata rilevata l'omessa formazione del personale. Inoltre, è stata riscontrata la mancata nomina di figure professionali obbligatorie per la sicurezza. Le ammende penali per la titolare di Calcinato raggiungono i 35.746,32 euro.

Questi controlli sono stati effettuati in prossimità del Primo Maggio. La data sottolinea l'importanza della sicurezza sul lavoro. Le autorità intendono prevenire incidenti e garantire condizioni di lavoro dignitose. Le sanzioni comminate servono da monito per tutti gli operatori del settore.

Dati complessivi dei controlli

Il totale delle ammende penali elevate ammonta a 58.807 euro. A queste si aggiungono 5.000 euro di sanzioni amministrative. In totale, le multe superano i 63.800 euro. L'operazione ha anche riguardato i controlli stradali. Sono stati fermati 34 veicoli. Sono state identificate 45 persone. Tra queste, 18 cittadini stranieri e 11 persone con precedenti di polizia. L'azione congiunta delle diverse forze dell'ordine dimostra un impegno concreto per la legalità.

Le autorità ribadiscono l'importanza del rispetto delle normative. La sicurezza sul lavoro e l'igiene alimentare sono pilastri fondamentali. La loro violazione comporta conseguenze serie. I controlli continueranno per garantire la tutela dei lavoratori e dei consumatori.

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