Benedetto Fusco, noto ristoratore di Rezzato, è deceduto in un incidente stradale in moto. La comunità locale lo ricorda con affetto per la sua dedizione alla pizzeria Mozart.
Incidente fatale in via Serenissima
Un violento impatto ha spezzato la vita di Benedetto Fusco, 70 anni. L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. La sua potente motocicletta Honda si è scontrata con un'autovettura. L'uomo risiedeva a Brescia, nel quartiere di Caionvico.
Il sinistro è avvenuto in via Serenissima. L'impatto è avvenuto contro il posteriore di una Fiat 500X. L'auto si era immessa da una strada laterale. Il tentativo di frenata del motociclista è risultato vano. Anche i soccorsi non hanno potuto fare nulla.
Le lesioni riportate sono state troppo gravi. Fusco è deceduto sul colpo. L'incidente si è verificato nel tratto di strada che incrocia via Buffalora. La dinamica è ancora al vaglio delle autorità competenti.
La dinamica dell'incidente
Secondo le prime ricostruzioni della Polizia Locale di Brescia, Fusco stava viaggiando in direzione Castenedolo. La sua moto, una Honda 1000, ha tamponato l'auto. Si ipotizza che la velocità elevata o un possibile abbagliamento solare possano aver contribuito alla tragedia.
L'autovettura era condotta da un uomo di Torbole Casaglia. L'automobilista stava rientrando a casa dopo il lavoro. Al momento dell'impatto, l'auto occupava la corsia di destra della carreggiata. La moto è rimbalzata all'indietro.
Il centauro è stato sbalzato in avanti per diversi metri. L'automobilista è rimasto illeso. È stato comunque trasportato in ospedale per accertamenti, sotto shock. I veicoli sono stati sequestrati per ulteriori indagini. Queste chiariranno l'esatta sequenza degli eventi.
Benedetto Fusco lascia la moglie, un figlio e una figlia. La notizia ha destato profonda tristezza nella comunità.
Tragica coincidenza stradale
L'incidente mortale è avvenuto a poca distanza da un altro tragico evento. Lo scorso 10 aprile, un altro motociclista aveva perso la vita. Si trattava di Francesco Viola, 28 anni, di Cazzago San Martino. Anche lui si era scontrato con un'auto.
Quella vettura stava compiendo un'inversione di marcia. Con il decesso di Fusco, salgono a 14 le vittime sulle strade della provincia di Brescia dall'inizio dell'anno. Di queste, cinque erano motociclisti.
A queste si aggiunge la morte di Eros Zanotti, ex medico dell'ospedale di Montichiari. Zanotti è deceduto il 12 febbraio sulla A14. Il bilancio delle vittime stradali continua a destare preoccupazione.
Il cordoglio per l'ex titolare della pizzeria Mozart
La chiusura della storica pizzeria Mozart aveva già suscitato sorpresa. Il locale si trovava in via Mozart a Rezzato. L'attività era stata aperta nel lontano 1992. Benedetto Fusco, conosciuto da tutti come Ben, aveva deciso di andare in pensione.
La pizzeria era diventata un punto di riferimento. Clienti, giovani e famiglie frequentavano assiduamente il locale. A luglio dello scorso anno, dopo 33 anni di attività, Ben aveva chiuso la sua attività.
Un ricordo di passione e dedizione
Benedetto Fusco aveva espresso la sua filosofia di ristorazione sui social. «La mia idea di ristorazione è sempre stata chiara», aveva scritto. «Qualità, presenza costante e cura del cliente. Se non riesco a farlo come voglio, preferisco fermarmi con dignità».
Il suo obiettivo era lasciare un ricordo positivo. Voleva mantenere intatta la stima dei suoi amati clienti. Il suo percorso professionale era stato anche umano. La sua gavetta era iniziata presto, a soli 15 anni.
Nel corso degli anni, Fusco aveva scalato tutte le posizioni nel settore. Aveva iniziato come lavapiatti. Poi era diventato cameriere. Successivamente pizzaiolo in via Ducco, a Brescia. Aveva fatto parte della società della pizzeria Funivia.
Infine, aveva aperto il suo locale a Rezzato. La pizzeria Mozart divenne un'istituzione locale. Era una pizzeria con cucina. Aperta solo la sera, dal martedì alla domenica.
Il locale offriva non solo pizze e piatti tipici. Creava un'atmosfera familiare. L'accoglienza era curata nei dettagli. La moglie Rosa e il figlio Marco erano sempre presenti in sala. Creavano un ambiente caldo e autentico.
Benedetto Fusco, lontano dai fornelli, coltivava un'altra passione. Amava le cronoscalate automobilistiche. Aveva partecipato a diversi campionati italiani. Questo gli era valso il soprannome di «pizzaiolo volante».
Il sindaco di Rezzato: «Un'attività storica»
Il sindaco di Rezzato, Luca Reboldi, ha espresso il suo cordoglio. «La pizzeria Mozart era molto frequentata», ha dichiarato. «Era molto in voga, soprattutto nei primi anni».
«Benedetto Fusco era conosciutissimo in paese», ha aggiunto il sindaco. «Ha gestito il locale per 33 anni». L'amministrazione comunale aveva consegnato un attestato di ringraziamento per l'attività storica. Dopo la chiusura da parte di Ben, la pizzeria Mozart non ha più riaperto.
Questa notizia riguarda anche: