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Da oggi, i residenti dei 22 comuni precedentemente esentati dal pedaggio sulla Corda Molle dovranno pagare una tariffa ridotta. La gratuità totale è terminata, lasciando spazio a uno sconto del 50%.

Nuove tariffe pedaggio sulla Corda Molle

Oltre duecentomila cittadini residenti nei 22 comuni interessati ora affrontano un cambiamento. Fino a ieri, questi residenti beneficiavano di una completa esenzione dal pedaggio sulla Corda Molle. Tale periodo di gratuità, durato due mesi dall'introduzione del ticket l'1 marzo, è ufficialmente terminato.

La direttissima Ospitaletto-Montichiari ora prevede per loro uno sconto del 50% sulla tariffa. Questo beneficio è garantito da Autovia Padana fino al 2043. La situazione è cambiata a causa della mancata firma di una convenzione da parte della Provincia. Questo ha di fatto cancellato il vantaggio della totale gratuità.

Sconto per pendolari e possibili agevolazioni

La Provincia di Brescia sta valutando nuove forme di agevolazione. L'obiettivo è supportare i pendolari bresciani, indipendentemente dal loro comune di residenza. Si guarda al modello della tangenziale di Como, dove si applica uno sconto del 50% dal decimo transito mensile.

Tuttavia, la realizzazione di queste nuove misure presenta diverse sfide. Mancano dati precisi sui flussi di traffico, essenziali per calcolare l'entità dello sconto. Inoltre, è necessario reperire fondi significativi. Si parla di circa un milione e mezzo di euro annui necessari per coprire i costi della scontistica. Al momento, la Provincia non ha stanziato fondi specifici per questa spesa.

Un emendamento proposto da alcuni esponenti politici per stanziare fondi destinati al trasporto pubblico locale, funzionale anche a garantire l'accessibilità per eventi sportivi come la 1000 Miglia, non è stato approvato. La questione sembra destinata a protrarsi.

La storia del pedaggio sulla Corda Molle

La vicenda ha radici lontane. Già nella primavera del 2024, l'allora ministro Matteo Salvini aveva promesso l'esenzione totale per i bresciani. Successivamente, si parlò di agevolazioni mirate, con la richiesta ai comuni di contribuire economicamente. Autovia Padana ha invece proceduto con l'installazione dei portali e l'applicazione del pedaggio dall'1 marzo.

L'accordo con la Provincia è stato inizialmente sospeso, dato l'aumento delle richieste di adesione da parte di oltre 30 comuni. Successivamente, è stato annullato. Di conseguenza, Autovia Padana presenterà il conto per i mesi di marzo e aprile, stimato intorno ai 250mila euro. Le attività produttive e i mezzi pesanti, invece, continuano a pagare la tariffa piena di 31 centesimi al chilometro, senza alcuna agevolazione.

Nel dibattito, si cerca un responsabile tra i ministri che hanno gestito la convenzione: Lunardi (centrodestra) nel 2005 o Delrio (centrosinistra) nel 2017. Indipendentemente dalle responsabilità, la situazione attuale vede un aumento dei costi per chiunque utilizzi la Corda Molle.

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