Condividi
AD: article-top (horizontal)

La gratuità del pedaggio sulla Corda Molle per 22 comuni bresciani è stata eliminata. I sindaci esprimono forte disappunto per la gestione della vicenda e chiedono trasparenza sui dati di traffico. Rimane uno sconto del 50% per i residenti.

Fine della gratuità per i comuni

La Provincia di Brescia ha deciso di interrompere la gratuità del pedaggio sulla Corda Molle. Questa decisione colpisce 22 Comuni della zona. I sindaci coinvolti si dichiarano sorpresi e amareggiati. La misura, inizialmente prevista per un periodo di prova, non sarà più estesa. L'annuncio ha generato un diffuso malcontento tra gli amministratori locali.

Autovia Padana ha confermato la fine dell'accordo preliminare. Questo significa che, dopo un periodo iniziale di due mesi di esenzione totale, il pedaggio tornerà ad essere applicato. La gestione della vicenda è stata criticata duramente. Molti sindaci parlano di un «grande pasticcio».

Sindaci critici e preoccupati

Marco Togni, sindaco di Montichiari e consigliere provinciale, si mostra scettico. Egli nutre dubbi sulla correttezza dei conti e sulle stime del traffico. «Fin dall'inizio ho avuto il sentore che qualcosa non tornasse», afferma Togni. Intende richiedere ufficialmente i dati di traffico e il Piano Economico Finanziario (PEF). Questi documenti sono stati presentati al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART).

Stefano Godizzi, primo cittadino di Bagnolo, esprime sconforto. Lamenta la difficoltà del sistema di registrazione e l'incertezza sui finanziamenti degli sconti. La Regione intende ora dialogare con il ministero e il concessionario. «Del doman non v'è certezza», dichiara Godizzi, auspicando maggiore attenzione da parte delle istituzioni.

Mariuccia Raccagni, sindaco di Passirano, si dice sorpresa. Il suo comune era stato inizialmente escluso, poi riammesso tra i beneficiari. Aveva prospettato un esito positivo definitivo. L'evoluzione della situazione ha portato a una fase di stallo inattesa.

Richieste per pendolari e lavoratori

Elisa Chiaf, sindaco di Borgosatollo, confidava nel mantenimento dell'esenzione. Spera ora che le analisi portino a definire una scontistica per pendolari e trasporti. L'obiettivo è supportare il mondo del lavoro ed evitare ripercussioni negative sui paesi.

Fausto Conforti, sindaco di Berlingo, pur apprezzando l'impegno istituzionale, chiede soluzioni più efficaci. Sottolinea la necessità di misure concrete per famiglie e lavoratori vulnerabili. Richiede una fase transitoria chiara e criteri di accesso trasparenti.

Conferma di Autovia Padana

Autovia Padana ha confermato ufficialmente la situazione. L'accordo preliminare con la Provincia non è stato perfezionato. Dopo i primi due mesi di esenzione totale, da venerdì sarà attiva solo la tariffa agevolata. Questa prevede una riduzione del 50% per i residenti dei 22 Comuni individuati e per la città di Brescia. Lo sconto del 50% è garantito da Autovia Padana fino al 2043.

Le persone hanno chiesto anche:

Perché è stata tolta la gratuità sulla Corda Molle?
La gratuità è stata eliminata perché l'accordo preliminare tra la Provincia di Brescia e Autovia Padana non è stato perfezionato. Rimane uno sconto del 50% per i residenti dei comuni convenzionati.

Chi beneficia ancora dello sconto sulla Corda Molle?
I residenti dei 22 comuni individuati e i residenti della città di Brescia beneficiano ancora di uno sconto del 50% sul pedaggio della Corda Molle, garantito fino al 2043.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: