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Bilancio tragico sulle strade bresciane

L'anno 2026 si è chiuso con un bilancio drammatico per la provincia di Brescia, registrando 67 decessi a seguito di incidenti stradali. A questo dato si aggiungono altri 16 decessi di residenti bresciani avvenuti fuori provincia, portando il totale delle vittime legate al territorio a 83.

Le statistiche evidenziano una persistente emergenza sulle arterie provinciali, con vite spezzate a causa di distrazione, eccesso di velocità e mancato rispetto delle norme di sicurezza. Le fasce d'età delle vittime sono state estremamente variegate, dai giovanissimi di 16 anni fino a persone di 95 anni.

I mesi e gli orari più pericolosi

Analizzando il calendario degli incidenti, il mese di agosto si è rivelato il più funesto, con 10 vittime. Luglio e settembre seguono da vicino con 9 decessi ciascuno, indicando una recrudescenza degli incidenti durante il periodo estivo.

La giornata della settimana con il più alto numero di sinistri mortali è risultata il martedì, mentre la fascia oraria più critica è stata quella compresa tra le 12:30 e le 18:30. In queste sei ore, si sono verificati ben 38 incidenti con esito fatale, suggerendo una maggiore pericolosità legata alle attività diurne e pomeridiane.

Vittime vulnerabili e casi specifici

Tra le 67 vittime, si contano anche dieci pedoni e sette ciclisti, inclusi utenti di monopattini. Questo dato sottolinea la vulnerabilità degli utenti più deboli della strada e la necessità di misure di sicurezza più efficaci per la loro protezione.

L'anno ha visto numerosi episodi tragici. A Cologne, il 5 gennaio, Livio Zanini, 79 anni, è deceduto investito da un'auto mentre pedalava. A Verolanuova, il 7 gennaio, Tomaso Tomasoni, 65 anni, ha perso la vita uscendo di strada. A Montichiari, il 9 gennaio, Marina Signori, 54 anni, è stata travolta da un camion mentre faceva jogging.

A Castenedolo, il 14 gennaio, Giovanni Serena, 82 anni, è stato investito da un'auto mentre attraversava la strada. A Niardo, il 23 gennaio, Daniele Luigi Caratti, 27 anni, è morto in un incidente d'auto. A Prestine di Bienno, il 29 gennaio, Gaspare Bellicini, 75 anni, è deceduto dopo un incidente con la sua jeep.

Febbraio ha visto altre tragedie, tra cui la morte di Angela Bonotti, 79 anni, a Coccaglio, deceduta a un mese dall'incidente, e Giuseppe Bonetti, 86 anni, investito da un'auto a Brescia. A Leno, Massimo Piotti, 57 anni, ha perso la vita in sella alla sua moto tamponando un'auto ferma. A Chiari, il 1° marzo, il giovanissimo Nicolas Tomasoni, 14 anni, è deceduto dopo aver perso il controllo del suo scooter.

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