A Moncalieri, le Fonderie Limone ospitano dal 5 maggio la prima assoluta di "Amazzoni", nuova creazione di Silvia Gribaudi. Lo spettacolo, ispirato al mito greco, esplora la libertà e la comunità attraverso il corpo e la voce.
Nuova creazione di Silvia Gribaudi in scena
Il 5 maggio segna il debutto assoluto di "Amazzoni". L'evento si terrà presso le Fonderie Limone di Moncalieri. Lo spettacolo fa parte della rassegna Torinodanza Extra. La visione artistica è di Silvia Gribaudi. Lei firma concept, regia e coreografia.
La produzione è frutto di una collaborazione. Coinvolte l'Associazione Culturale Zebra, il Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale e Le Gymnase Cdcn - Roubaix. La performance sarà visibile fino al 7 maggio. Successivamente, intraprenderà un tour. Questo porterà lo spettacolo in Italia e all'estero. La tournée si concluderà il 10 ottobre.
"Amazzoni": mito e contemporaneità
Silvia Gribaudi è riconosciuta per il suo approccio innovativo. Esplora l'influenza del corpo nelle arti performative. La sua nuova opera rielabora il mito delle guerriere greche. Lo fa per offrire uno spunto di riflessione sulla società attuale. Il corpo diventa strumento di indagine sociale.
La regista descrive il lavoro come un dispositivo coreografico. Le performer creano un intreccio tra esperienze individuali e collettive. Nasce così una comunità unita. Le artiste lottano senza un nemico specifico. Incarnano un concetto di libertà. Questa libertà sfida e ridicolizza le dinamiche di potere esistenti.
La voce come elemento centrale
La colonna sonora si basa sulle vocalità femminili. Queste sonorità costituiscono la matrice primaria dell'intera composizione. La voce umana è il cuore pulsante del progetto. Viene elaborata elettronicamente. Si espande, si frammenta e si ricompone. Attraversa e dà forma a diversi stati emotivi. Esprime significati molteplici e cangianti.
La musica è stata composta da Matteo Franceschini. Ha creato un paesaggio sonoro polifonico. Questo ambiente sonoro ha un carattere rituale. Si avvicina a sonorità sciamaniche. La ripetizione dei suoni porta a uno stato di trance. L'esperienza sonora è parte integrante della performance.
Il cast e i collaboratori
Sul palco si esibiranno le performer Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme e Vittoria Caneva. Il disegno luci è curato da Luca Serafini. Lo styling è affidato a Ettore Lombardi. La loro collaborazione contribuisce alla visione complessiva dello spettacolo.