Nid Platform celebra il suo decimo anniversario con la prima edizione in Piemonte. L'evento, dedicato alla promozione della danza italiana, si svolgerà tra Torino e la sua provincia dall'1 al 4 settembre, presentando un ricco programma di spettacoli e performance.
Nid Platform: la danza italiana si espande in Piemonte
La nuova Piattaforma della Danza Italiana, Nid Platform, festeggia un traguardo importante. L'organizzazione compie dieci anni di attività. Quest'anno, per la prima volta, la manifestazione si terrà in Piemonte. L'evento itinerante, volto a valorizzare la produzione coreografica nazionale, si svolgerà dall'1 al 4 settembre. L'edizione di quest'anno è concepita come un evento diffuso sul territorio. La presentazione ufficiale del programma si è tenuta presso il Ministero della Cultura.
Un programma ricco tra Torino e provincia
Durante i quattro giorni dell'evento, diverse sedi ospiteranno le iniziative. Tra queste figurano la Lavanderia a Vapore a Collegno. Ci saranno anche le Fonderie Limone a Moncalieri. A Torino, gli appuntamenti si svolgeranno al Teatro Astra, alle Ogr e alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani. Anche la Reggia di Venaria Reale sarà una delle location. Il tema scelto per questa edizione è «Coreografie del possibile». Questo titolo evoca i principi fondamentali dell'arte coreutica. Sottolinea inoltre la capacità di concepire nuove connessioni creative. Il programma prevede spettacoli, Open Studios, performance e incontri. Non mancheranno panel di approfondimento.
Diciotto proposte coreografiche in scena
Il cartellone include un totale di 18 proposte. Queste sono suddivise in due sezioni principali. La sezione 'Programmazione' presenterà 14 spettacoli. La sezione 'Open Studios' mostrerà 4 lavori ancora in fase di sviluppo. A queste si aggiungono due produzioni ospiti. Tra gli spettacoli della sezione 'Programmazione' spiccano titoli come 'Abracadabra' di Francesca Pennini. C'è anche 'Caduta la neve Da Sarah Moon' di Alessandra Cristiani. 'Cani lunari' è firmato da Francesco Marilungo. 'Cosmorama' è opera di Nicola Galli. 'Good Vibes Only' è di Francesca Santamaria. La Compagnia Abbondanza Bertoni presenta 'Epiphania. Mi rendo manifesta'. 'Humanos' è di Vito Leone Cassano. 'Le fenicie' è curato da Michela Lucenti. La compagnia Nexus, fondata da Simona Bertozzi, propone 'Le palestriti'. Il complesso produttivo Klm-Kinkaleri presenta due lavori: 'Le Supplìci' e 'mk, ovvero Manifestus'. 'Panoramic banana. Album degli abitanti del nuovo mondo' è di Michele Di Stefano. 'Pas de cheval' è un duetto coreografato dal danzatore Andrea Costanzo Martini, che lo interpreta con Francesca Foscarini. 'Piano-Forte' è di Roberto Tedesco. Infine, 'Weirdo' è di Enrico Morelli.
Open Studios e produzioni ospiti
Nella sezione 'Open Studios' sono presenti quattro progetti selezionati. 'Nu' di Virginia Spallarossa - Déjà Donné. 'Sognare - Fase Ram' di Damiano Scavo - Scenario Pubblico - Compagnia Zappalà Danza. 'Special K' di Davide Tagliavini - Compagnia Artemis Danza. 'Thanks, Ilaria' di Filippo Buonamassa - ResExtensa Dance Company. Questi quattro progetti avranno periodi di residenza dedicati. Saranno inoltre previsti momenti di confronto e aperture intermedie prima di settembre. Le produzioni ospiti che arricchiranno il festival saranno due. La prima è 'Il secondo paradosso di Zenone' di Elisabetta Consonni. L'opera sarà interpretata da Sara Catellani. La seconda produzione ospite è 'Breathing Room - Atlante dei respiri ricevuti'. Questa performance è firmata da Salvo Lombardo.
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