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La Coldiretti del Molise chiede una legge regionale per identificare zone adatte a impianti rinnovabili. L'obiettivo è aumentare la produzione energetica e proteggere l'agricoltura, dato che la regione produce più energia di quanta ne consumi senza benefici tangibili.

Richiesta di una legge regionale per le rinnovabili

È urgente che la Regione Molise adotti una normativa specifica. Questa legge dovrebbe individuare le zone più adatte per l'installazione di impianti fotovoltaici ed eolici. L'iniziativa mira a potenziare la produzione di energia da fonti rinnovabili nel territorio.

Parallelamente, la normativa è vista come uno strumento essenziale per la salvaguardia dell'agricoltura. Quest'ultima è sempre più minacciata dalle grandi compagnie energetiche. La Coldiretti Molise evidenzia un dato significativo: secondo le ultime rilevazioni dell'Eurispes, la regione genera circa il doppio dell'energia che effettivamente consuma.

Tuttavia, questa abbondante produzione energetica non si traduce in alcun beneficio concreto per le imprese agricole e per i cittadini molisani. La situazione attuale non porta vantaggi tangibili alla comunità locale.

Focus su agrisolare e agrivoltaico avanzato

Il direttore regionale della Coldiretti, Franco Dell'Acqua, chiarisce la posizione dell'organizzazione. L'associazione non è contraria allo sviluppo delle energie rinnovabili in generale. La critica è rivolta ai cosiddetti 'mega parchi' energetici.

Questi grandi impianti, infatti, sembrano favorire principalmente le multinazionali esterne alla regione. La Coldiretti propone invece di continuare a incentivare soluzioni più integrate. Si parla in particolare di impianti di agrisolare e agrivoltaico avanzato.

Questi sistemi sono pensati per una reale integrazione con le attività agricole. L'obiettivo primario è garantire un concreto aumento del reddito per gli agricoltori. Si cerca una sinergia che valorizzi sia la produzione energetica che quella agricola.

Produzione energetica molisana e benefici mancati

I dati sull'energia prodotta in Molise sono impressionanti. La regione si conferma un importante polo produttivo nel settore energetico. La produzione supera di gran lunga il fabbisogno interno.

Nonostante ciò, i vantaggi economici e sociali di questa sovrapproduzione non ricadono sul territorio. Le aziende agricole e i residenti non beneficiano di questa capacità energetica. La Coldiretti sottolinea come questa disparità debba essere colmata.

La proposta di legge regionale è vista come una soluzione strategica. Potrebbe riequilibrare la situazione, garantendo che i benefici derivanti dalle risorse energetiche regionali rimangano all'interno del Molise. Si auspica una gestione più equa e vantaggiosa per tutti.

Tutela dell'agricoltura e integrazione dei redditi

La preoccupazione per il futuro dell'agricoltura è un punto centrale per la Coldiretti. L'espansione incontrollata di grandi impianti energetici potrebbe sottrarre terreni preziosi alle coltivazioni. Questo rappresenterebbe un danno irreparabile per un settore già in difficoltà.

L'agrisolare e l'agrivoltaico avanzato offrono una valida alternativa. Permettono di produrre energia pulita senza compromettere le attività agricole. Anzi, possono integrarsi con esse, creando nuove opportunità di reddito.

L'integrazione del reddito agricolo attraverso queste tecnologie è fondamentale. Aiuta a rendere le aziende più resilienti e competitive. La Coldiretti chiede quindi un'azione concreta da parte della Regione per supportare queste soluzioni.

Un futuro sostenibile per il Molise

La richiesta della Coldiretti va nella direzione di uno sviluppo energetico sostenibile e localizzato. Si vuole evitare che il Molise diventi solo un'area di produzione energetica a beneficio di altri. Si punta invece a un modello che valorizzi le risorse locali.

La legge regionale proposta potrebbe essere il primo passo. Servirebbe a definire un quadro chiaro per gli investimenti in rinnovabili. Un quadro che metta al centro gli interessi del territorio e dei suoi produttori.

L'obiettivo è duplice: aumentare la produzione di energia pulita e proteggere il patrimonio agricolo molisano. Una strategia che guarda al futuro, garantendo prosperità e sostenibilità per la regione.