Valeria Graci: "Volevo essere io", la verità comica e crudele
Valeria Graci in scena con "Volevo essere io"
L'attrice milanese Valeria Graci porta sul palco del Teatro Manzoni di Milano il suo nuovo spettacolo, intitolato «Volevo essere io». L'evento, scritto insieme alla regista Francesca Zanni, ha registrato il tutto esaurito, confermando il successo dell'artista.
Lo spettacolo è un 'one woman show' in cui Graci si racconta senza filtri, esplorando la propria vita con un mix di comicità e sincerità. L'obiettivo è quello di affrontare la realtà, anche quella più difficile, con un sorriso.
La sfida dell'autenticità e i ricordi degli anni '80
«È una grande sfida essere sé stessi», ha dichiarato Graci, citando Lucio Dalla e la sua celebre impresa di essere normali. Il titolo dello spettacolo nasce proprio da questo desiderio profondo di autenticità.
Sul palco, l'attrice rievoca la sua infanzia e l'adolescenza negli anni '80, con riferimenti a spalline, lacca per capelli e cabine telefoniche. Sorprendentemente, lo spettacolo attira anche un pubblico giovane, attratto dai contenuti condivisi sui social media.
Affrontare la violenza psicologica con ironia
Un momento centrale dello spettacolo è dedicato a un periodo di violenza psicologica vissuto dall'attrice. Graci ha scelto di affrontare questo tema delicato sul palco, cercando un equilibrio tra drammaticità e ironia.
«Ho temuto che condividerlo in chiave comica potesse diventare un boomerang», ha spiegato, optando per una narrazione che mantenesse la gravità dell'episodio senza perdere la leggerezza necessaria per il suo show.
Dalla TV al teatro: la carriera di Valeria Graci
La carriera di Valeria Graci è iniziata prestissimo, a 17 anni, con i corsi di teatro e le prime esperienze in gruppi come Scaldasole. L'incontro con Katia Follesa ha segnato l'inizio del suo percorso nella comicità.
La vera svolta è arrivata con la partecipazione a «Zelig», programma che le ha garantito un'ampia notorietà. Successivamente, Graci ha intrapreso una carriera solista, spaziando tra televisione, cinema e teatro, con progetti come «Striscia la Notizia» e la conduzione del «PrimaFestival» a Sanremo nel 2021.
Rimpianti e progetti futuri
Nonostante i successi, Graci confessa un rimpianto legato alla sua esperienza a Sanremo, dove non ha potuto calcato il palco principale come desiderava. Un abito creato appositamente da Dolce&Gabbana è rimasto inutilizzato, un dettaglio che sottolinea la voglia di un'occasione futura.
L'attrice guarda avanti con entusiasmo, consapevole del suo legame con il pubblico e della sua capacità di raccontare storie vere con un tocco inconfondibile di comicità.