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Nuova sede per l'archivio Portaluppi a Milano

Milano ha un nuovo custode dell'eredità di Piero Portaluppi. La Fondazione Portaluppi ha trovato una dimora permanente a Villa Necchi Campiglio, una delle opere più iconiche dell'architetto. L'inaugurazione segna un importante passo per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale.

L'annuncio è avvenuto in conferenza stampa, con la partecipazione dell'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. La nuova sede ospiterà un allestimento permanente dedicato all'architetto, oltre a una mostra temporanea.

Un patrimonio di disegni e documenti

L'archivio trasferito a Villa Necchi è di notevole entità. Comprende oltre 1.000 disegni originali datati tra il 1909 e il 1967. Sono presenti anche più di 1.000 fotografie d'epoca e circa 15.000 cartoline.

Il materiale include anche 100 bobine di pellicola girate tra il 1931 e il 1965. Sono conservati carnet di schizzi, appunti autografi e quasi 3.000 volumi e riviste di storia dell'architettura. L'archivio conta anche 21 arredi e oggetti disegnati e utilizzati da Portaluppi.

Questo vasto patrimonio sarà reso accessibile per attività di studio e ricerca. La collaborazione è già avviata con il Politecnico di Milano e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia.

Legame tra opera e memoria

L'assessore Francesca Caruso ha sottolineato il valore simbolico della scelta. «La collocazione dell'archivio a Villa Necchi Campiglio ricuce un legame profondo», ha dichiarato. Si tratta di connettere uno dei maestri dell'architettura italiana con un luogo che lui stesso ha contribuito a immaginare.

«È un progetto culturale di grande qualità», ha aggiunto Caruso. La memoria preziosa dell'architetto non viene solo custodita, ma restituita al pubblico. Sarà fruibile da studiosi e nuove generazioni.

L'assessore ha evidenziato il debito di Milano verso Portaluppi. Il suo stile continua a influenzare architettura, design e cultura del progetto. Valorizzare questo patrimonio significa rafforzare l'identità culturale della Lombardia.

Mostra temporanea e percorsi tematici

La nuova sezione espositiva offrirà ai visitatori percorsi tematici. Saranno disponibili contenuti audiovisivi e mostre temporanee annuali. La prima esposizione, «Piero Portaluppi: l’arte del disegno», è visitabile fino al 18 ottobre 2026.

La mostra presenta 44 disegni originali. Spaziano dalle caricature giovanili ai progetti per edifici milanesi. Sono inclusi studi grafici e tavole urbanistiche. Questi lavori testimoniano il talento e l'ironia di Portaluppi.

Il progetto gode del patrocinio della Regione Lombardia. Alla conferenza stampa erano presenti anche il presidente del FAI, Marco Magnifico, e l'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi.