Cultura

Trittico di danza alla Scala: McGregor, Maillot, Naharin

12 marzo 2026, 07:01 2 min di lettura
Trittico di danza alla Scala: McGregor, Maillot, Naharin Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Esordio alla Scala per tre coreografi d'eccezione

Il Teatro alla Scala di Milano ospita un evento di danza di rilievo dal 18 al 28 marzo, con una serata benefica il 31 marzo a sostegno della Fondazione Ospedale Niguarda. La scena sarà dominata da un trittico di opere firmate da tre maestri della coreografia contemporanea: Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin.

Per il Corpo di Ballo scaligero si tratta di un debutto assoluto nell'esecuzione di questi tre lavori. Inoltre, due delle coreografie presentate non sono mai state rappresentate prima in Italia, rendendo l'evento particolarmente significativo per il pubblico nazionale.

Un viaggio tra stili e innovazione coreografica

Wayne McGregor torna alla Scala con «Chroma», un pezzo creato vent'anni fa, testimoniando una collaborazione consolidata con la direzione del teatro. La coreografia di McGregor è nota per la sua fisicità intensa e la ricerca di nuove forme espressive.

Jean-Christophe Maillot presenta «Dov’è la luna», un'opera descritta come delicata e profonda. In alcune recite, la coreografia vedrà la partecipazione dell'étoile Roberto Bolle, aggiungendo ulteriore prestigio all'allestimento.

A chiudere il programma è «Minus 16», una delle creazioni più celebri di Ohad Naharin. Questo pezzo è un manifesto dell'originalità e del linguaggio innovativo del coreografo israeliano, noto per abbattere le barriere tra artisti e spettatori, creando un'esperienza immersiva.

Versatilità e talento del Corpo di Ballo scaligero

Il trittico messo in scena alla Scala mira a esaltare la pura essenza della danza, mettendo in luce la versatilità degli artisti del Corpo di Ballo. Dalle étoiles ai primi ballerini, fino ai solisti e alle nuove generazioni, tutti gli interpreti saranno chiamati a confrontarsi con tre autori contemporanei di grande influenza.

Tra i nomi che si alterneranno sul palco figurano Nicoletta Manni, Martina Arduino, Alice Mariani, Timofej Andrijashenko, Claudio Coviello, Domenico Di Cristo, Mattia Semperboni, Valerio Lunadei, Gioacchino Starace, Virna Toppi, Caterina Bianchi, Camilla Cerulli, Maria Celeste Losa, Marco Agostino, Nicola Del Freo e Navrin Turnbull. La loro esibizione rappresenterà un nuovo banco di prova stilistico, dimostrando la capacità del Balletto scaligero di affrontare linguaggi coreografici diversi e all'avanguardia.

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