L'undicesima edizione di #ioleggoperché, dal 7 al 15 novembre, vedrà la partecipazione di migliaia di librerie e scuole. Quest'anno, l'iniziativa si estende per la prima volta agli asili nido, ampliando il suo impatto sulla promozione della lettura fin dalla primissima infanzia.
L'iniziativa #ioleggoperché cresce e si espande
L'associazione Italiana Editori presenta l'undicesima edizione di #ioleggoperché. L'evento, dedicato alla donazione di libri alle scuole, quest'anno include per la prima volta anche gli asili nido. L'iniziativa si svolgerà dal 7 al 15 novembre.
Durante questo periodo, 4135 librerie in tutta Italia offriranno la possibilità di acquistare un libro da donare. I volumi saranno destinati a 30.610 scuole, dalle materne alle superiori. A queste si aggiungono 4004 nidi partecipanti.
Complessivamente, l'iniziativa coinvolge circa 4,4 milioni di studenti. Il tema di quest'anno è «Una comunità che cresce», riflettendo l'aumento dei numeri dell'evento. Nei suoi primi dieci anni, #ioleggoperché ha distribuito 4 milioni e mezzo di volumi.
Impatto delle biblioteche scolastiche
Grazie a #ioleggoperché, una scuola su cinque ha potuto creare una propria biblioteca. Il presidente dell'Aie, Innocenzo Cipolletta, ha definito l'evento «una grande festa dei libri». Ha espresso l'auspicio che le biblioteche scolastiche rimangano aperte tutto l'anno.
Nonostante i progressi, il 16,3% delle scuole non dispone ancora di una biblioteca. Un'indagine dell'ufficio studi Aie ha rivelato dati incoraggianti. Tra le scuole partecipanti alla scorsa edizione, il 18,6% ha aperto o intende aprire una biblioteca grazie al progetto.
Inoltre, il 90,2% degli istituti ha avviato o pianificato iniziative legate alle biblioteche. Nel 71,8% dei casi, gli studenti prendono in prestito libri anche per leggerli a casa. Questo dimostra l'efficacia dell'iniziativa nel promuovere la lettura.
Sostegno istituzionale e nuove frontiere
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. Ha affermato che «difendere questi luoghi e questi spazi significa proteggere anche la nostra libertà culturale». Il Ministero della Cultura supporta #ioleggoperché tramite il Centro per il libro e la lettura.
La collaborazione si estende al Ministero dell'istruzione. Partecipano anche l'associazione Italiana Biblioteche, l'associazione Librai Italiani e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai. Questo ampio sostegno garantisce la diffusione capillare del progetto.
La sperimentazione avviata nel 2022 negli asili nido di contesti fragili in Lombardia, Novara e Verbano Cusio Ossola si allarga ora a livello nazionale. Grazie a Fondazione Cariplo, 4004 nidi parteciperanno all'edizione corrente.
La vicepresidente Aie, Renata Gorgani, ha annunciato che 100mila volumi donati dagli editori saranno inviati in Calabria, Molise e Sardegna. Queste regioni registrano una minore partecipazione di scuole e librerie all'iniziativa.
Promozione della lettura e concorsi
Il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, ha annunciato un protocollo d'intesa con Aie. L'accordo mira a consolidare la collaborazione nella promozione della lettura e nella valorizzazione delle biblioteche scolastiche. Questo rafforza l'impegno verso l'educazione letteraria.
Confermato anche il concorso per le scuole iscritte e gemellate con librerie. In palio ci sono cinque buoni da mille euro da spendere in libri. Il tema di quest'anno è «Libri che uniscono. Una comunità che cresce».
Le scuole possono partecipare con foto, video o elaborati scritti. Ambasciatori dell'iniziativa sono Rudy Zerbi e Sofia Goggia. L'evento gode del supporto di Lega Calcio Serie A, Lega Serie B e Serie A Women. Anche la Serie C scenderà in campo per promuovere l'iniziativa.