La stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Menotti di Milano si intitola "Controtempo". Il programma mescola generi e artisti internazionali, con produzioni originali e collaborazioni prestigiose.
Nuova stagione teatrale a Milano
Il Teatro Menotti di Milano annuncia la sua prossima stagione. Il titolo scelto è "Controtempo". L'obiettivo è accostare generi differenti. Si potranno ammirare lavori di compagnie straniere. Ci saranno anche nuove opere. Queste ultime nasceranno da collaborazioni con altri teatri.
Il cartellone spazia da Platonov. Quest'opera è diretta da Peter Stein. Il regista è una presenza fissa nel teatro. Si arriva poi a Desert Films. Questo spettacolo è firmato dall'americano James Franco. La proposta mira a offrire un'esperienza teatrale variegata.
Visione artistica e collaborazioni
Il direttore artistico Emilio Russo ha spiegato la filosofia. «Anche una realtà di dimensioni contenute può diventare luogo di attrazione», ha affermato. Si punta sull'alleanza e sulla progettazione condivisa. Questo avviene con importanti istituzioni teatrali nazionali. Il teatro, secondo Russo, non indica la strada giusta. Piuttosto, ci ricorda che esistono vie alternative. Offre deviazioni possibili e nuovi inizi.
La stagione "Controtempo" si oppone al tempo attuale. Cerca un ritmo diverso. Un ritmo che valorizzi la profondità e la riflessione. Questo approccio mira a contrastare la frenesia del mondo moderno. Si vuole creare uno spazio di resistenza culturale.
Produzioni e coproduzioni di rilievo
Platonov inaugura il festival dei Due Mondi di Spoleto. Sarà in programma a febbraio. L'opera è una coproduzione tra il Menotti, il festival, il Teatro di Roma, il Teatro Biondo di Palermo e il Teatro Stabile di Catania. Un'ampia rete di teatri unisce le forze.
Un'altra produzione significativa è Regina Madre. Il testo è di Manlio Santelli. La regia è di Liv Ferracchiati. Questa opera è realizzata con il Teatro di Roma, il Teatro Nazionale di Napoli, il Teatro Biondo e il Teatro Stabile del Veneto. La collaborazione tra istituzioni è un pilastro.
Quando scende la notte di Hanif Kureishi è un altro titolo. La regia è di Franco Però. In scena ci saranno Stefania Rocca e Franco Castellano. La produzione coinvolge il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - Il Rossetti, e il Teatro delle Città di Catania. Maddalena Crippa affronta il mito di Agamennone. Questo avverrà al Festival di Segesta.
Calendario degli spettacoli
L'inaugurazione è fissata per il 23 settembre. Ci sarà una prima assoluta. Si tratta di Leonardo Da Vinci. Lo spettacolo è del giapponese Yamamoto Noh Theater. Sarà accompagnato dal jazz della Kurage Band. L'8 ottobre arriverà James Franco con Desert Films. Il 10 dicembre è prevista la prima nazionale. Si tratta di "Volete sapere perché vale la pena vivere? Parole e musiche per Woody Allen". Seguirà il 16 gennaio "Ahi Maria! Un Teatro Canzone per Rino Gaetano". Quest'ultimo è scritto da Emilio Russo e interpretato da Andrea Mirò.
A marzo, Familie Fl z tornerà con Dr Nest. Amanda Sandrelli interpreterà La Bisbetica domata. Marco Bocci reciterà in "Io, Charles - Omaggio a Bukowski". La stagione si chiuderà a maggio. Sarà con Liv Ferracchiati.