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Installazione artistica alla biblioteca Tremaglia

Milano - La biblioteca 'Marzio Tremaglia' di Palazzo Lombardia si arricchisce di una nuova opera d'arte. È stata inaugurata oggi l'installazione 'Enlightening Books', creata dall'artista Chiara Dynys.

L'opera, che riproduce uno scaffale di libri in vetro, è stata presentata dall'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. L'installazione utilizza luci LED per simboleggiare la luce della conoscenza.

Un simbolo di cultura e memoria

L'installazione mira a sottolineare il ruolo fondamentale della lettura. Essa è vista come un pilastro per la memoria, sia individuale che collettiva. I libri in vetro, sabbiati e dipinti a mano, sono illuminati internamente.

L'assessore Caruso ha definito l'opera un passo importante nel percorso di consolidamento della biblioteca Tremaglia. Questo spazio è destinato a diventare un centro culturale aperto al dialogo tra libri, arte e nuove forme di partecipazione.

La biblioteca come centro culturale

La biblioteca Tremaglia si sta affermando come un punto di riferimento per la formazione. È specializzata in archivistica, biblioteconomia e storia del libro e dell'editoria.

L'assessore ha ricordato il protocollo d'intesa siglato nel novembre 2024. Questo accordo con Icom e Aib mira a rafforzare la biblioteca come luogo di crescita professionale per gli operatori culturali.

'Flaming Books' e la luce della conoscenza

Il progetto, sostenuto da Regione Lombardia, presenta gli elementi noti come 'Flaming Books'. Questi libri luminosi creano un percorso cromatico lungo una struttura metallica.

L'opera sfuma gradualmente verso colori più tenui verso la base. Rappresenta simbolicamente la luce della conoscenza. Ogni lettore può idealmente associare l'opera a un libro che ha segnato la propria vita.

L'artista Chiara Dynys

Chiara Dynys, artista mantovana che vive e lavora a Milano, ha dato vita a questa creazione. L'installazione tridimensionale misura 2,8 metri di altezza e 1,85 di larghezza.

L'artista ha iniziato la sua carriera negli anni Novanta, utilizzando materiali come vetro, ceramica e tessuto. Ha esposto in numerose mostre in Italia e all'estero, tra cui la Biennale di Venezia nel 2019.

La visione dell'artista

«Alcuni libri illuminano la nostra vita», ha dichiarato Chiara Dynys. «Ci accompagnano e ci cambiano, restando impressi e scolpiti nella memoria. Qui, illuminati dall’interno, rappresentano simbolicamente la luce della conoscenza».

L'installazione si inserisce in un progetto più ampio dell'artista. Questo progetto esplora l'idea di una 'biblioteca ideale' diffusa nello spazio e nel tempo. Parti di questo lavoro sono conservate in importanti istituzioni come la Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea a Roma.