Cultura

Steve Gadd incanta Milano: ritmo e premi al Blue Note

15 marzo 2026, 22:03 2 min di lettura
Steve Gadd incanta Milano: ritmo e premi al Blue Note Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Steve Gadd protagonista al Blue Note di Milano

Il celebre batterista Steve Gadd, figura iconica nel mondo della musica, è atteso martedì al Blue Note di Milano. La sua presenza segna un evento imperdibile per gli amanti del jazz e non solo, confermando il locale milanese come punto di riferimento per la musica di alto livello.

Gadd, noto per la sua collaborazione con artisti del calibro di Eric Clapton e James Taylor, oltre che con i leggendari Steely Dan, Al Di Meola, Paul Simon e Paul McCartney, porterà sul palco il suo inconfondibile stile ritmico. La sua carriera, iniziata alla fine degli anni Sessanta, vanta una discografia ricchissima e collaborazioni che hanno segnato la storia della musica popolare e jazz.

Il trio Blicher Hemmer Gadd in tour

L'artista americano si esibirà con il trio Blicher Hemmer Gadd, formazione che condivide con il sassofonista danese Michael Blicher e il maestro dell'organo Hammond Dan Hemmer. Questo tour, denominato «The 80•60•50 Milestones Tour», celebra rispettivamente gli 80 anni di Gadd, i 60 di Hemmer e i 50 di Blicher, unendo tre generazioni di talento musicale.

«Nella scelta delle mie collaborazioni non ho una vera e propria filosofia artistica, mi piace mettere assieme ottimi musicisti», ha dichiarato Gadd. La sintonia con Blicher e Hemmer è evidente, frutto di una collaborazione che dura da oltre dodici anni e che nasce dal piacere di suonare insieme e dalla profonda amicizia che li lega.

Premio Blue Note e collaborazioni storiche

Durante la serata, il cui biglietto è già esaurito da tempo, Steve Gadd riceverà il Premio Blue Note 2026. Questo riconoscimento sottolinea il suo contributo fondamentale alla diffusione e alla valorizzazione della musica, in particolare nel panorama jazzistico.

La carriera di Gadd è costellata di successi e collaborazioni prestigiose. Negli anni Settanta, ha inciso dischi fondamentali con il chitarrista Lee Ritenour, cofondatore dei Fourplay. La sua versatilità lo ha portato a lavorare con un'incredibile varietà di artisti, da Frank Sinatra a Pink Floyd, da Aretha Franklin a Simon & Garfunkel, dimostrando una capacità unica di adattarsi a generi e stili diversi senza mai perdere la propria identità musicale.

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