Steve Gadd, il ritmo leggendario al Blue Note di Milano
Steve Gadd: un'icona del ritmo in scena a Milano
Il leggendario batterista Steve Gadd, noto per la sua collaborazione con giganti della musica come Eric Clapton e James Taylor, ha calcato il palco del Blue Note di Milano martedì scorso. L'evento, parte del tour «The 80•60•50 Milestones Tour», ha visto Gadd esibirsi con il trio Blicher Hemmer Gadd, celebrando i suoi ottant'anni di carriera.
Il trio Blicher Hemmer Gadd: un progetto di lunga data
La formazione jazzistica vede Gadd affiancato dal sassofonista Michael Blicher, che festeggia 50 anni di carriera, e dal maestro dell'Hammond Dan Hemmer, che compie 60 anni. La loro collaborazione dura da ben 12 anni, nata da un incontro casuale durante una masterclass estiva. Gadd ha sottolineato come la scelta dei suoi sodali si basi sul piacere di suonare con ottimi musicisti e amici, creando un'alchimia speciale sul palco.
Un premio alla carriera e collaborazioni illustri
Durante la serata, già sold out da tempo, a Steve Gadd è stato conferito il Premio Blue Note 2026. Questo riconoscimento sottolinea il suo impatto significativo nella diffusione della musica e il suo ruolo di innovatore nel panorama ritmico. La sua carriera, iniziata alla fine degli anni Sessanta, vanta collaborazioni con artisti del calibro di Paul McCartney, Paul Simon, gli Steely Dan e Al Di Meola, oltre al compianto Pino Daniele.
L'eredità musicale di Steve Gadd
Il batterista americano ha lasciato un'impronta indelebile anche in progetti discografici di rilievo, come le registrazioni con il chitarrista Lee Ritenour negli anni Settanta. La sua versatilità lo ha portato a collaborare con una vasta gamma di artisti, dimostrando una capacità unica di adattarsi a generi e stili diversi, pur mantenendo il suo inconfondibile tocco ritmico. La sua presenza al Blue Note di Milano ha rappresentato un'occasione imperdibile per gli appassionati di jazz e non solo.