Fondi regionali per lo sport dilettantistico
Regione Lombardia ha approvato un nuovo stanziamento di 3,3 milioni di euro a sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD). Il provvedimento mira a potenziare le attività sportive sul territorio per l'anno 2025.
Il bando, destinato a ASD/SSD e a Comitati e Delegazioni degli organismi sportivi, ha visto un notevole successo. Sono state presentate 2.102 domande, di cui 1.480 hanno ottenuto il finanziamento.
Questo dato rappresenta una copertura superiore al 70% delle domande ammissibili, un traguardo mai raggiunto in precedenza. La sottosegretaria allo Sport e Giovani, Federica Picchi, ha sottolineato l'importanza di questo risultato.
Priorità alle aree interne e allo sport paralimpico
Le risorse destinate al bando sono state incrementate. Un primo stanziamento di 747.000 euro a giugno è stato ora integrato con ulteriori 550.000 euro. L'obiettivo è supportare la spina dorsale dello sport lombardo, le associazioni che offrono servizi a persone di ogni età e abilità.
Particolare attenzione è stata dedicata alle realtà sportive più piccole. È stata introdotta una nuova linea di intervento specifica per ASD e SSD attive nelle aree interne, nei comuni montani e nei piccoli centri.
Il bando prevede inoltre una riserva del 10% per le associazioni con una sezione paralimpica. Sono previste premialità per i percorsi dedicati all’inclusione di persone con disabilità e fragilità sociali.
Oltre 1.400 realtà finanziate
Tra le domande finanziate, 69 sono state approvate sulla base della riserva paralimpica. La revisione dei criteri del bando ha mirato a rafforzare il valore formativo dello sport, soprattutto nelle zone più periferiche della regione.
La pubblicazione delle graduatorie sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (Burl) segna un passo decisivo nell'erogazione dei fondi. Le associazioni sportive dilettantistiche rappresentano un pilastro fondamentale per la promozione del benessere e dell'inclusione sociale.
L'impegno di Regione Lombardia si conferma dunque nel sostenere un settore vitale per la comunità, capace di generare opportunità e promuovere stili di vita attivi e sani.