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Evento istituzionale a Milano per la sicurezza sul lavoro

Milano, 19 ottobre – Si è aperto a Palazzo Lombardia l'evento istituzionale «Insieme per un lavoro sano e sicuro», dedicato all'avvio della Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro. L'iniziativa, promossa dall'EU-OSHA (Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro), ha visto la partecipazione di figure chiave del governo e della regione.

L'incontro, moderato dall'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, ha ospitato il ministro della Salute Orazio Schillaci. Presenti anche l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi e un videomessaggio del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

Hanno preso parte alla discussione anche rappresentanti di Inail e Inps, oltre a delegati del mondo imprenditoriale e sindacale. Un momento di confronto per rafforzare l'impegno verso ambienti lavorativi più sicuri.

Prevenzione e formazione: pilastri della sicurezza

L'assessore Bertolaso ha posto l'accento sull'importanza della prevenzione come primo passo fondamentale. «Conoscere i rischi, sapere come comportarsi e riconoscere le situazioni pericolose è fondamentale per evitare gli incidenti», ha dichiarato.

La formazione del personale, in particolare dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro, è stata indicata come essenziale. «La sicurezza si costruisce prima che accada un infortunio, attraverso la consapevolezza e comportamenti corretti», ha aggiunto Bertolaso.

Sulla stessa linea, l'assessore Tironi ha sottolineato la necessità di rendere la prevenzione una «responsabilità condivisa e una pratica quotidiana». L'obiettivo è accompagnare i lavoratori lungo tutta la loro carriera professionale.

«Preparare al lavoro significa anche preparare a riconoscere i rischi, a prevenirli e ad agire in modo responsabile», ha spiegato Tironi, evidenziando come questo sia cruciale in contesti lavorativi in continua evoluzione.

Ruolo delle Ats e innovazione normativa

Le Agenzie di Tutela della Salute (ATS) in Lombardia svolgono un ruolo attivo attraverso i servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Psal). Gli operatori effettuano controlli e ispezioni per verificare il rispetto delle normative vigenti.

Il compito dei Psal non si limita alla vigilanza e alle sanzioni, ma include anche attività di informazione e supporto a imprese e lavoratori. L'obiettivo è diffondere una cultura della prevenzione, vista non come un mero adempimento formale ma come una responsabilità quotidiana.

La legge regionale n. 4/2026 rappresenta un elemento distintivo delle politiche lombarde in materia di sicurezza. Essa mira a chiarire e rafforzare il sistema di formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La normativa introduce la tracciabilità dei percorsi formativi. Prevede l'istituzione di un elenco regionale dei soggetti formatori e la creazione di una piattaforma informatica per registrare corsi e attestati. Questo garantisce trasparenza e maggiore capacità di controllo da parte degli organi competenti.

«Siamo la prima Regione in Italia ad aver legiferato in materia», ha evidenziato Tironi, sottolineando l'importanza di questo provvedimento per assicurare correttezza e efficacia nel settore della formazione per la sicurezza.

Nel corso della settimana, sono previste ulteriori attività e iniziative sul territorio lombardo promosse dalle ATS, a completamento dell'evento di apertura.