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Forum sostenibilità sociale a Milano

Milano – La scuola e il volontariato sono stati definiti i pilastri fondamentali per costruire un nuovo modello di welfare sociale inclusivo. Questo il messaggio chiave emerso dal Forum sulla sostenibilità sociale, tenutosi oggi a Palazzo Lombardia.

L'evento, giunto alla sua seconda edizione, ha visto la partecipazione di figure istituzionali e rappresentanti del terzo settore. Al centro del dibattito, il manifesto programmatico per la sostenibilità sociale e le sfide future del welfare.

Fontana: coinvolgimento e partecipazione

Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato l'importanza di un impegno che vada oltre le sole misure politiche e legislative. «Abbiamo bisogno di estendere il più possibile l'azione», ha dichiarato Fontana, evidenziando la necessità di un coinvolgimento diretto della società civile.

«Utilizzando le reti del volontariato e anche della scuola», ha proseguito il Presidente, «è da lì che si dovrebbero iniziare ad acquisire questi valori e questi principi». Fontana ha notato una crescente partecipazione e volontà di perseguire questa strada rispetto all'anno precedente.

L'istituzione regionale conferma il suo pieno sostegno alle reti del terzo settore e ai modelli educativi. Questi elementi sono considerati indispensabili per garantire una crescita sociale equa e coesa in Lombardia e a livello nazionale.

Politiche regionali a supporto delle fragilità

Emanuele Monti, presidente della IX Commissione consiliare regionale, ha evidenziato come la Lombardia sia l'unica regione italiana a credere concretamente nella sostenibilità sociale. Questo pilastro è uno dei tre fondamenti dell'Agenda 2030 dell'ONU.

«Dal nostro Manifesto sono partite numerose politiche regionali a supporto di famiglie, anziani e persone con disabilità», ha spiegato Monti. Sono state presentate le azioni concrete che verranno sviluppate sul territorio, in collaborazione con comuni e imprese.

La regione sta inoltre promuovendo strategie a livello internazionale. Lo scorso aprile, una delegazione lombarda ha visitato il Giappone per condividere strategie sulla longevità e la vita attiva, unendo due realtà vicine nelle esigenze nonostante la distanza geografica.

Le sfide del welfare futuro

I lavori del Forum si sono concentrati sulle trasformazioni che stanno ridisegnando i sistemi di welfare, salute e inclusione. Durante l'anno, diversi workshop tematici hanno affrontato nodi cruciali.

Tra questi, l'innovazione e l'intelligenza artificiale, il ruolo delle nuove tecnologie nei percorsi di cura e assistenza. Si è discusso anche della promozione di stili di vita sani, con un'attenzione particolare alle nuove generazioni, all'invecchiamento della popolazione e alle fragilità emergenti.

È stato presentato il «Manifesto della Sostenibilità Sociale», un documento programmatico che delinea proposte operative e direttrici di sviluppo. L'obiettivo è promuovere modelli di salute e welfare più rispondenti ai bisogni reali delle persone.

Domande frequenti

Quali sono i pilastri del nuovo modello di welfare secondo il Presidente Fontana?

Secondo il Presidente Fontana, i pilastri fondamentali per un nuovo modello di welfare inclusivo sono la scuola e il volontariato, visti come strumenti essenziali per diffondere valori e principi di inclusione nella società.

Quali politiche regionali sono state promosse in Lombardia per la sostenibilità sociale?

La Regione Lombardia ha promosso diverse politiche a supporto di famiglie, anziani e persone con disabilità, partendo da un Manifesto programmatico. Sono state inoltre avviate collaborazioni con comuni, imprese e sono in corso scambi internazionali per condividere strategie innovative.