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Due individui sono stati fermati dalla Polizia a Milano per una serie di furti commessi su automobili parcheggiate nei pressi di locali notturni. La loro attività illecita, che poteva portare a dieci colpi per notte, è stata interrotta grazie a un'operazione di sorveglianza.

Furti su auto vicino ai locali milanesi

Due uomini sono stati arrestati a Milano. Erano specializzati nel rubare oggetti dalle automobili. I furti avvenivano spesso nei pressi di numerosi locali della città. In passato, i due erano già stati fermati dalle forze dell'ordine per reati simili. Le loro precedenti denunce ammontano a cinque arresti.

Per accedere alle vetture, i malviventi utilizzavano diverse tecniche. A volte impiegavano metodi sofisticati, come lo scammer. Altre volte, si servivano di chiavi modificate. In alternativa, ricorrevano alla forza bruta, rompendo i finestrini dei veicoli.

Arresto in flagranza dopo indagini

Questa volta, gli agenti del Commissariato Mecenate sono riusciti a cogliere i sospettati sul fatto. L'arresto è avvenuto in flagranza di reato. Sembra che l'operazione non sia stata semplice. I due individui agivano con grande rapidità. Prima aprivano le auto con destrezza. Si assicuravano che non ci fossero telecamere di sorveglianza nei paraggi. Poi si allontanavano rapidamente dalla scena del crimine. Solo quando ritenevano la situazione sicura, procedevano a raccogliere la refurtiva. Afferrava tutto ciò che trovavano all'interno delle vetture.

Durante le perquisizioni nelle abitazioni dei fermati, le autorità hanno recuperato una notevole quantità di refurtiva. Sono stati trovati orologi di pregio. Sono state recuperate borse firmate. Sono stati rinvenuti centinaia di occhiali da sole di marca. Il valore complessivo della merce recuperata si stima in diverse centinaia di migliaia di euro.

Individuati grazie alla vendita online

I due ladri avevano recentemente messo in vendita la merce rubata. Hanno utilizzato piattaforme online per cedere i beni illeciti. Questa fretta nel disfarsi della refurtiva ha facilitato la loro identificazione. Le indagini si sono concentrate sulle transazioni online. Questo ha permesso alle forze dell'ordine di collegare i sospettati ai furti commessi. La velocità con cui tentavano di vendere i prodotti ha rappresentato il loro errore fatale.

L'attività criminale dei due uomini era molto prolifica. Si stima che riuscissero a compiere fino a dieci furti in una sola notte. Oltre all'accusa di furto, i due sono ora indagati anche per ricettazione. La ricettazione riguarda il possesso e la vendita di beni rubati. Le autorità stanno proseguendo le indagini per accertare l'eventuale coinvolgimento in altri episodi simili. La loro rete di riciclaggio è al vaglio degli inquirenti.