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Aggiornamento Rete Oncologica Lombarda

La Regione Lombardia ha approvato un piano strategico per rafforzare la Rete Oncologica Lombarda (ROL). L'obiettivo è migliorare l'assistenza ai pazienti oncologici.

L'aggiornamento mira a consolidare i percorsi di cura sul territorio. Si punta a garantire un'assistenza coordinata e di alta qualità. Questo è stato reso noto con due delibere di Giunta.

Nuova governance e fabbisogno

È stata definita una nuova governance per la ROL. L'organismo di coordinamento è presieduto dalla direzione Welfare regionale. Sono state istituite anche commissioni tecniche specializzate.

Il fabbisogno oncologico in Lombardia è significativo. Nel triennio 2018-2020, si sono registrati mediamente 62.669 nuovi casi all'anno. Questo dato sottolinea l'importanza della rete.

Ruolo delle Case di Comunità

L'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha evidenziato il ruolo cruciale delle Case di Comunità. Queste strutture diventeranno punti di riferimento per l'assistenza oncologica di prossimità.

«Vogliamo che il paziente oncologico possa contare su un’assistenza che continui anche vicino a casa», ha dichiarato Bertolaso. L'intento è offrire continuità terapeutica e supporto, anche dopo le cure ospedaliere.

Obiettivi e standard di cura

La finalità generale della Rete è garantire l'accesso tempestivo a percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi. Questi percorsi dovranno essere coerenti con le migliori evidenze scientifiche e gli standard regionali.

Si pone particolare attenzione anche ai bisogni del paziente e del suo caregiver. L'assistenza palliativa è un altro aspetto fondamentale del nuovo piano.

Integrazione ospedale-territorio

Le Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST) avranno il compito di implementare i percorsi oncologici di prossimità. L'evoluzione della Rete è già orientata a una maggiore integrazione tra ospedale e territorio.

Gli ambulatori infermieristici delle Case di Comunità saranno nodi organizzativi chiave. Assicureranno monitoraggio clinico, supporto all'aderenza terapeutica e educazione sanitaria.

Uniformità e qualità

L'approvazione delle linee di indirizzo garantirà uniformità di approccio su tutto il territorio regionale. Si favorirà l'adozione di modelli coerenti tra le diverse ASST.

L'obiettivo finale è assicurare standard omogenei di qualità e sicurezza. L'integrazione tra ospedale e territorio sarà potenziata per rispondere meglio alle esigenze dei pazienti.