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La città di Milano ha chiuso le candidature per gli Ambrogini d'oro. Tra i nomi proposti, figure di spicco, vittime di tragedie e istituzioni culturali. La decisione finale spetta a una commissione apposita.

Le proposte per gli Ambrogini d'oro

Sono giunte al Comune di Milano numerose proposte per gli Ambrogini d'oro. Questa è la massima onorificenza cittadina. L'obiettivo è premiare chi ha contribuito a dare lustro alla metropoli lombarda. Il termine per la presentazione delle candidature è scaduto. Una commissione valuterà ora le proposte. La cerimonia di consegna si terrà il 7 dicembre. Questa data coincide con la festività di Sant'Ambrogio, patrono della città.

Tra le candidature spiccano nomi significativi. La consigliera del PD ha suggerito un Ambrogino alla Memoria. Questo sarebbe destinato alle giovani vittime milanesi di Crans-Montana. Si tratta di Chiara Costanzo e Achille Barosi. La proposta ha ottenuto il sostegno di tutti i partiti presenti in Consiglio comunale. Altri candidati all'Ambrogino alla Memoria includono figure scomparse di recente. Tra questi, il consigliere comunale e ambientalista Carlo Monguzzi. È venuto a mancare sei mesi fa. Anche l'agente della Polizia locale Francesco Imprezzabile è stato proposto. La sua candidatura è stata avanzata da Samuele Piscina della Lega. Quest'ultimo è morto durante un inseguimento.

Nomi controversi e proposte culturali

Alcune proposte potrebbero generare dibattito. La candidatura di Emanuele Fiano, esponente della comunità ebraica e membro del PD, è stata suggerita da Daniele Nahum di Azione. Anche la proposta del Museo della Brigata ebraica, avanzata da Alessandro De Chirico di Forza Italia, potrebbe dividere. De Chirico ha sottolineato l'importanza del museo. Ha affermato che «In un momento storico caratterizzato dal riemergere di fenomeni di antisemitismo, intolleranza e distorsione della memoria storica, il lavoro svolto dal Museo assume un valore ancora più rilevante».

Altre candidature puntano a riconoscere l'impegno in ambiti diversi. La consigliera Giulia Pastorella ha proposto Sandro Mazzola. Ha anche suggerito Lea Garofalo. Quest'ultima è una testimone di giustizia. La sua memoria riveste un significato particolare per la città. La candidatura di Lea Garofalo è stata proposta per «il significato che la sua memoria riveste per la città». La proposta del Coro La Nave di San Vittore, anch'esso suggerito dalla consigliera Pastorella, evidenzia un'attenzione al mondo carcerario. L'impegno sul territorio per lo sport e l'inclusione è rappresentato dalla proposta di Alessandro Giungi. Quest'ultimo, consigliere PD, suggerisce Luciano Bagoli. Bagoli è da sempre una figura centrale del centro sportivo comunale Carraro e presidente del Comitato Ritorno al Carraro.

Le candidature di Rose Villain e Lea Garofalo

Tra le proposte più inaspettate, spicca quella della cantante Rose Villain. La sua inclusione tra i candidati per gli Ambrogini d'oro aggiunge un tocco di attualità. La sua candidatura potrebbe rappresentare un riconoscimento per il contributo artistico alla città. Anche la figura di Lea Garofalo è stata proposta. La sua testimonianza di giustizia ha segnato profondamente la lotta alla criminalità organizzata. La sua memoria è considerata preziosa per Milano.

La commissione incaricata avrà il compito di esaminare attentamente ogni candidatura. Valuterà il merito e l'impatto delle proposte sulla comunità milanese. La scelta finale rifletterà i valori e le priorità dell'amministrazione cittadina. La consegna degli Ambrogini d'oro rappresenta un momento importante per celebrare l'eccellenza e l'impegno civico a Milano.