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La storica emittente Radio Popolare celebra mezzo secolo di attività con una mostra fotografica itinerante. Dopo il successo a Milano, l'esposizione arriva ora all'Europarlamento di Strasburgo, ripercorrendo la sua storia attraverso immagini e voci.

Una mostra fotografica celebra 50 anni di Radio Popolare

Una significativa esposizione fotografica dedicata a Radio Popolare ha raggiunto la sede di Strasburgo del Parlamento europeo. L'evento celebra i 50 anni di vita dell'emittente milanese. L'iniziativa segue il successo riscosso a Milano, dove la mostra ha attirato oltre 20mila visitatori. L'esposizione era infatti ospitata presso la Fabbrica del Vapore nel periodo tra dicembre e gennaio.

L'allestimento, curato da Giovanna Calvenzi, offre un viaggio visivo attraverso la storia di Radio Popolare. L'emittente ha visto la luce nel 1976. Fu fondata da un gruppo di persone con l'obiettivo di creare una voce indipendente. L'intento era di informare senza vincoli editoriali o politici.

L'esposizione arriva al Parlamento europeo

L'arrivo della mostra a Strasburgo è stato reso possibile dall'iniziativa dell'europarlamentare del Partito Democratico, Piefrancesco Maran. L'esposizione presenterà una selezione accurata di scatti fotografici. Queste immagini sono state realizzate da 20 autrici e autori diversi nel corso di cinquant'anni. Parallelamente, una proiezione su grande schermo accompagnerà la mostra. Questa offrirà una visione più ampia della storia e delle voci dell'emittente.

L'inaugurazione ufficiale è fissata per martedì 28 aprile. L'evento si terrà alle ore 18:00. La location scelta è l'Edificio Winston Churchill, all'interno dell'Eurocamera di Strasburgo. La mostra porta il titolo evocativo di "50 anni in onda: Radio Popolare e le sue voci".

Radio Popolare: un mezzo di informazione indipendente

Fondata nel 1976, Radio Popolare ha sempre mantenuto una linea editoriale autonoma. Questo l'ha resa un punto di riferimento per l'informazione libera. La sua nascita rispondeva alla necessità di una radio che non fosse legata a grandi gruppi editoriali o a specifiche correnti politiche. L'approccio sempre critico e indipendente ha caratterizzato la sua programmazione.

La mostra a Strasburgo non è solo una celebrazione del passato. Rappresenta anche un'occasione per riflettere sul ruolo del giornalismo indipendente nell'Europa di oggi. La selezione fotografica documenta momenti salienti della vita dell'emittente. Mostra anche i volti delle persone che hanno contribuito a costruirla e a farla crescere.

La presenza delle opere all'Europarlamento sottolinea l'importanza del messaggio di Radio Popolare. Un messaggio di informazione accessibile e plurale. L'iniziativa promossa da Piefrancesco Maran evidenzia il valore di queste realtà nel dibattito pubblico europeo. La mostra è un tributo a 50 anni di voci libere e indipendenti.