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Medicina predittiva, IA e big data al centro del premio

La Regione Lombardia ha annunciato una proroga per le candidature al prestigioso premio 'Lombardia è Ricerca', edizione 2026. L'iniziativa, che mira a riconoscere contributi scientifici innovativi, ha esteso il termine per la presentazione delle domande.

La decisione è stata presa per rispondere al forte interesse suscitato dal tema proposto quest'anno: «Medicina predittiva basata su intelligenza artificiale e big data». Questo campo rappresenta una frontiera cruciale per il futuro della salute.

Un milione di euro per la ricerca d'eccellenza

Il premio, istituito per onorare la memoria di Umberto Veronesi, è considerato uno dei riconoscimenti più importanti nel panorama scientifico internazionale, tanto da essere soprannominato il ‘Nobel lombardo’.

Quest'anno, la cerimonia di premiazione si terrà il 10 novembre, in concomitanza con la Giornata della Ricerca. L'obiettivo è valorizzare scoperte che migliorino la capacità di prevedere rischi di patologie, personalizzare la prevenzione e ottimizzare le risorse sanitarie.

Il montepremi totale ammonta a 1 milione di euro. La cifra sarà suddivisa: il 30% andrà direttamente allo scienziato o al team vincitore, mentre il restante 70% sarà destinato a organismi di ricerca in Lombardia per sviluppare progetti correlati, favorendo il trasferimento tecnologico.

Criteri di ammissione e aree di interesse

Il premio è aperto a scienziati di qualsiasi nazionalità, che possono candidarsi singolarmente o in team fino a tre ricercatori. È richiesta una significativa produzione scientifica, attestata da un h-index di almeno 50.

Le candidature devono concentrarsi su innovazioni o contributi scientifici, farmacologici, tecnologici o operativi che permettano di stimare il rischio individuale di patologie, personalizzare la prevenzione e ottimizzare l'allocazione delle risorse sanitarie.

Le aree di interesse per l'edizione 2026 includono: Intelligenza artificiale, machine learning e modelli predittivi; Genomica, epigenomica e biomarcatori predittivi; Digital health e monitoraggio continuo.

Processo di selezione e giuria internazionale

La presentazione delle candidature avviene esclusivamente online, attraverso la piattaforma Open Innovation della Regione Lombardia, fino al 16 luglio 2026.

Una giuria internazionale di 15 esperti, selezionati tramite il database Scopus in base all'h-index, valuterà le proposte. A questi si uniranno i vincitori dell'edizione 2025, con diritto di voto. La valutazione si baserà su originalità, impatto scientifico, innovatività e potenziale del progetto.

La premiazione sarà presieduta dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. L'anno scorso, il premio è stato assegnato congiuntamente ai professori Mark Caulfield e Douglas F. Easton per il loro lavoro pionieristico nella medicina genomica.

Domande frequenti

Chi può candidarsi al premio 'Lombardia è Ricerca'?

Possono candidarsi scienziati di qualsiasi nazionalità, attivi nella ricerca, singolarmente o in gruppi fino a tre ricercatori, purché dimostrino un h-index di almeno 50 e presentino un progetto pertinente alle aree tematiche indicate.

Qual è il tema principale dell'edizione 2026 del premio?

Il tema centrale dell'edizione 2026 è la «Medicina predittiva basata su intelligenza artificiale e big data», con un focus su innovazioni che migliorino la previsione del rischio di patologie, la personalizzazione della prevenzione e l'ottimizzazione delle risorse sanitarie.