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Il Ris dei Carabinieri effettuerà un sopralluogo nell'abitazione di Roberto Pietro Guerrino, interprete 60enne trovato senza vita a Milano. L'obiettivo è raccogliere Dna e impronte utili alle indagini per omicidio volontario.

Indagini sull'omicidio dell'interprete a Milano

Il Ris dei Carabinieri svolgerà un'attività investigativa la prossima settimana. L'intervento avverrà nell'appartamento di Roberto Pietro Guerrino. L'uomo, un interprete di 60 anni, è stato rinvenuto privo di vita nel pomeriggio di sabato 13 giugno. L'abitazione si trova in via Nino Oxilia, nel quartiere NoLo di Milano.

Questa perquisizione scientifica mira a individuare tracce biologiche e impronte digitali. Potrebbero fornire elementi cruciali per l'inchiesta. L'indagine è stata aperta per omicidio volontario. Il caso è seguito dal pubblico ministero Carlo Scalas. Le indagini sono condotte dai Carabinieri del Nucleo investigativo.

Autopsia e possibili moventi dell'omicidio

Si attendono risposte anche dall'esame autoptico. L'autopsia è fissata per giovedì 18 giugno. Potrebbe fornire indicazioni precise sul momento del decesso. Si cercherà di stabilire anche il numero dei colpi ricevuti alla testa. L'arma del delitto potrebbe essere una statuetta di Buddha. Tuttavia, sono state rilevate macchie di sangue anche su altri oggetti presenti nell'abitazione.

L'interprete sembra essere stato colto di sorpresa dall'aggressore. Si ipotizza un movente legato a una rapina. I vicini, ascoltati come testimoni, non hanno riferito di aver udito urla o rumori sospetti. La casa presentava un aspetto ordinato. Non sono emerse evidenti tracce di una colluttazione violenta.

Ricostruzione dei contatti e indagini digitali

Il telefono cellulare della vittima non è stato ritrovato. Gli investigatori stanno lavorando per identificare i profili utilizzati da Roberto Pietro Guerrino. Si concentrano sulle applicazioni di incontri. L'obiettivo è ricostruire la sua rete di contatti recenti. Questo potrebbe fornire indizi utili a delineare il profilo del possibile assassino.

Le telecamere di sorveglianza interne al palazzo non erano funzionanti. Pertanto, le forze dell'ordine stanno esaminando le registrazioni delle telecamere esterne presenti nella zona. Si spera di ottenere immagini utili a identificare movimenti sospetti nei dintorni dell'abitazione.

Vita privata e indagini sui conoscenti

Roberto Pietro Guerrino svolgeva la maggior parte della sua attività lavorativa da casa. Non aveva una cerchia ristretta di colleghi con cui intrattenere rapporti quotidiani. Questo rende più complessa la ricostruzione delle sue relazioni personali e professionali. È stato ascoltato come testimone anche l'ex compagno dell'interprete. Si cercano informazioni che possano chiarire i suoi ultimi giorni.

Domande frequenti

Chi è la vittima dell'omicidio a Milano?
La vittima è Roberto Pietro Guerrino, un interprete di 60 anni residente a Milano, nel quartiere NoLo.

Cosa farà il Ris nell'appartamento della vittima?
Il Ris dei Carabinieri effettuerà un sopralluogo per cercare tracce di Dna e impronte digitali che possano aiutare a identificare l'aggressore.