Maxi-operazione interforze a Rogoredo
Nella notte, un'imponente operazione interforze ha interessato l'area di Rogoredo, a Milano. L'obiettivo era rafforzare sicurezza e legalità nel quartiere.
L'iniziativa, coordinata dalla Prefettura di Milano, ha visto la partecipazione di numerose forze dell'ordine. Oltre 300 operatori hanno preso parte all'azione.
Coinvolte diverse forze dell'ordine e servizi
Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco hanno operato congiuntamente. Hanno partecipato anche le Polizie Locali di Milano e San Donato Milanese.
L'impiego di droni ha fornito supporto aereo alle attività sul campo. L'operazione mirava a contrastare degrado, spaccio e immigrazione irregolare.
Sono intervenuti anche l'Ispettorato del Lavoro e personale di Ferrovie dello Stato. Presenti anche ATS, AREU 118, ATM e AMSA per pulizia e riqualificazione.
Controlli mirati nelle aree sensibili
L'intervento si è concentrato sull'area boschiva e le infrastrutture di trasporto. Particolare attenzione è stata rivolta alla stazione ferroviaria e alle fermate della metropolitana MM3 Rogoredo e San Donato.
Questi luoghi, ad alta frequentazione, sono stati monitorati per garantire la sicurezza degli utenti. L'azione preventiva ha riguardato le zone più esposte a illegalità.
Risultati dell'operazione: numeri e sanzioni
Complessivamente, sono state identificate 1446 persone. Sono stati controllati 196 veicoli, con 13 sanzioni elevate.
Sono stati ispezionati 18 esercizi commerciali. Sono state comminate 15 sanzioni amministrative per un totale di oltre 20.000 euro.
Arresti, denunce e sequestri
Nove persone sono state arrestate per reati contro il patrimonio o legati agli stupefacenti. Altri 5 individui sono stati denunciati a piede libero.
Sono stati emessi 15 ordini di allontanamento. Sette stranieri sono stati accompagnati in Questura per accertamenti sull'identità.
Sono stati sequestrati diversi quantitativi di sostanze stupefacenti e denaro contante. AMSA ha rimosso circa 6.000 kg di rifiuti, tra masserizie e arredi.
Prefetto: «Modello integrato efficace»
Il Prefetto Sgaraglia ha sottolineato l'efficacia del modello operativo. «L'operazione conferma la validità dell'intervento integrato», ha dichiarato.
«La collaborazione tra tutte le istituzioni è fondamentale», ha aggiunto. «Rogoredo continuerà a essere oggetto di presidio costante».
L'obiettivo è consolidare i risultati e garantire spazi più sicuri e fruibili. Il contrasto all'illegalità richiede continuità e determinazione.
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