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Nuovo asfalto sulla ciclovia VenTo a Pavia Est ha generato proteste. I residenti lamentano la perdita di aree verdi e i rischi per gli animali domestici, mentre il Comune chiarisce la sua estraneità ai lavori.

Critiche per l'asfaltatura del sentiero

Un tratto sterrato in via Francana, a Pavia Est, è stato recentemente ricoperto d'asfalto. Questo intervento, parte della realizzazione della ciclovia VenTo, ha suscitato forti reazioni negative tra i cittadini. La ciclovia VenTo mira a collegare Venezia a Torino.

Una residente ha espresso il suo disappunto su un noto gruppo Facebook locale. Ha sottolineato come il sentiero fosse un luogo apprezzato per passeggiate nella natura. L'asfaltatura, a suo dire, elimina un'area verde preziosa. La donna ha anche evidenziato come le biciclette potessero già transitare agevolmente. Inoltre, ha sollevato preoccupazioni per gli animali domestici, dato che l'asfalto caldo d'estate può scottare le loro zampe.

Progetto ciclovia VenTo e investimenti

Il progetto della ciclovia VenTo è nato nel 2012 da un'idea del Politecnico di Milano. L'obiettivo è creare un percorso ciclabile di oltre 700 chilometri lungo il fiume Po. Per includere Milano, il tracciato sfrutta il corso del Naviglio, collegandosi poi a Pavia. Da qui, il percorso prosegue verso Lodi per congiungersi al Po.

Il tratto tra Pavia e Lodi si estenderà per 73 chilometri. Per questo specifico segmento sono stati stanziati 22,5 milioni di euro. Il percorso attraverserà ben 16 comuni. Tra questi figurano Pavia, Valle Salimbene, Linarolo, Belgioioso, Torre de’ Negri, Spessa, San Zenone al Po, Zerbo, Pieve Porto Morone, Monticelli Pavesi, Chignolo Po, Orio Litta, Senna Lodigiana, Somaglia, Guardamiglio e San Rocco al Porto.

Intervento comunale o privato?

L'assessora ai Lavori pubblici, Alice Moggi, è intervenuta per chiarire la posizione del Comune. Ha specificato che l'asfaltatura in questione non è un'opera realizzata dall'amministrazione comunale. Questo ha alimentato ulteriormente il dibattito tra i cittadini. Molti commenti sui social media hanno espresso critiche verso l'intervento.

La questione solleva interrogativi sulla gestione e pianificazione delle infrastrutture ciclabili. La preoccupazione per la preservazione degli spazi verdi e la sicurezza degli animali emerge chiaramente dalle dichiarazioni dei residenti. La ciclovia VenTo rappresenta un ambizioso progetto di mobilità sostenibile. Tuttavia, la sua realizzazione necessita di un'attenta valutazione dell'impatto sul territorio e sulle comunità locali.

Le polemiche evidenziano la necessità di un dialogo aperto tra enti promotori, amministrazioni locali e cittadini. Solo così si potranno trovare soluzioni che bilancino lo sviluppo infrastrutturale con la tutela ambientale e il benessere della comunità. La percezione dei lavori e la loro comunicazione giocano un ruolo fondamentale nell'accettazione di tali progetti.

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