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Arisa ha inaugurato il suo tour "Foto Mosse" con due serate sold out, offrendo uno spettacolo teatrale e musicale sull'identità femminile. L'artista esplora diverse fasi della sua vita e del suo percorso artistico.

Arisa celebra l'identità femminile sul palco

Arisa ha dato il via al suo atteso tour intitolato "Foto Mosse". La tournée ha registrato un doppio tutto esaurito nelle prime due date. L'artista si è esibita prima al Brancaccio di Roma. Successivamente, ha calcato il palco del Lirico di Milano.

Lo spettacolo va oltre il semplice concerto. Si configura come un vero e proprio viaggio teatrale. L'artista lo descrive come un percorso autobiografico. Si articola in quattro atti distinti. Il tema centrale è l'identità femminile. Vengono esplorati anche il dolore e la ricerca interiore di sé.

Un viaggio attraverso le trasformazioni di Arisa

L'artista descrive il suo spettacolo come un passaggio attraverso le sue diverse identità. «C'è la ragazza degli inizi», ha affermato. Si riferisce alle sue radici. Menziona l'immagine buffa e tenera. La definisce quasi da clown. Sul palco, Arisa rievoca il suo iconico caschetto. Ricorda gli esordi con la canzone "Sincerità". Appare anche in una versione clownesca.

Successivamente, emerge la donna di "Foto Mosse". Questa figura è cresciuta e cambiata. È piena di amore e legata alla famiglia. Porta con sé memorie e ferite. Le fotografie sono definite "venute male". Il motivo è la loro eccessiva vitalità.

Il terzo atto introduce Medea. Questa rappresenta la parte più passionale. È anche la più rabbiosa e carnale. Medea non chiede permesso. Brucia, ama e si espone senza filtri. Sul palco compaiono elementi come un gonfiabile. Non mancano giarrettiere e una bandiera. Quest'ultima reca la scritta "Fedele a te stessa".

Arisa ha dichiarato di presentare «molte canzoni, molte versioni di me». Il quarto e ultimo atto è intitolato "A te meraviglioso amore mio". Questo porta a una dimensione di pace interiore. Dalla sofferenza emerge un amore più maturo. È un amore rivolto verso sé stessi. Si estende anche agli altri, alla vita e alle proprie fragilità.

La band che accompagna Arisa

Sul palco, Arisa è accompagnata da una formazione musicale di rilievo. La direzione musicale è curata da Fabio Dalè e Carlo Frigerio. Alla batteria c'è Donato Emma. Le tastiere sono suonate da Carlo Frigerio. Al basso troviamo Fabio Dalè.

La chitarra è affidata a Christian Lavoro. Il pianoforte è suonato da Giuseppe Barbera. Martina Zaghi si occupa dei cori e della chitarra acustica. Pasquale Auricchio contribuisce ai cori. La sezione d'archi aggiunge profondità allo spettacolo. Include Tommaso Losito al violoncello. Alessia Giuliani suona la viola. Ribecca Crosetti è al violino.

Prossimi appuntamenti del tour

Dopo la pausa estiva, il tour di Arisa proseguirà. La tournée toccherà i teatri di tutta Italia. Una nuova serie di appuntamenti è già in programma. Questi si svolgeranno nel corso del prossimo autunno. Ulteriori dettagli sulle date saranno comunicati prossimamente.

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