Il messaggio del Pontefice a 'Futura'
Milano, 2 ottobre – L'eredità culturale della Lombardia deve essere messa al servizio della persona, della sua dignità e della sua ricerca di verità. Questo l'auspicio di Papa Leone XIV, espresso in un messaggio per l'evento 'Futura – Nuovi sguardi per la Cultura'.
L'appuntamento, promosso dall'assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, si è tenuto al prestigioso Teatro alla Scala di Milano. La lettera del Pontefice, giunta tramite la Segreteria di Stato, è stata letta dall'assessore Caruso in apertura della manifestazione.
Un invito a riscoprire il patrimonio
Nella missiva, firmata da monsignor Anthony Ekpo, il Santo Padre ha incoraggiato a rivolgere «nuovi sguardi» al patrimonio culturale. Ha sottolineato come la bellezza artistica e il pensiero culturale siano spesso la più alta manifestazione della vita dello spirito umano.
Papa Leone XIV ha inoltre espresso il desiderio che 'Futura' possa contribuire a far comprendere come la fede cristiana abbia profondamente influenzato l'arte, la letteratura e la poesia italiana nel corso dei secoli. Il Pontefice ha assicurato il suo ricordo nella preghiera.
L'obiettivo è che il convegno possa offrire spunti preziosi per la conservazione dell'eredità culturale lombarda. Si auspica inoltre che questo patrimonio possa continuare a edificare una società caratterizzata da fraternità e speranza.
L'assessore Caruso: responsabilità e comunità
L'assessore Francesca Caruso ha ringraziato il Santo Padre per il suo pensiero rivolto a 'Futura' e alla Lombardia. Ha definito l'emozione di leggere il messaggio al Teatro alla Scala un sentimento da condividere con tutti coloro che operano nel settore culturale.
Caruso ha evidenziato come il richiamo alla dignità della persona sia particolarmente significativo. Custodire un'opera, aprire un museo o mettere in scena uno spettacolo acquista pieno significato solo quando permette a qualcuno di conoscere, interrogarsi e sentirsi parte di una comunità.
Le parole del Papa, ha aggiunto l'assessore, rappresentano un forte impegno a riconoscere quanto ricevuto. La fede cristiana ha lasciato tracce indelebili nelle opere e nei luoghi della Lombardia. Conoscerle è fondamentale per comprendere la nostra storia e trasmetterla alle nuove generazioni.
Il compito delle istituzioni, secondo l'assessore, è garantire che questo patrimonio sia accessibile e comprensibile a tutti. È con questo senso di responsabilità che è stato concepito 'Futura', come occasione di confronto per le personalità riunite alla Scala.