Condividi

Il messaggio papale a 'Futura'

Papa Leone XIV ha inviato un messaggio all'evento 'Futura – Nuovi sguardi per la Cultura'. L'appuntamento si è tenuto al Teatro alla Scala di Milano. L'iniziativa è promossa dall'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Il Pontefice auspica che l'eredità culturale lombarda sia messa al servizio della persona. Deve valorizzare la sua dignità e la sua sete di verità. La lettera è stata letta dall'assessore Caruso in apertura dell'evento.

La visione del Santo Padre

La missiva, firmata da monsignor Anthony Ekpo, incoraggia a rivolgere 'nuovi sguardi' al patrimonio culturale. Il Santo Padre sottolinea come la bellezza artistica e il pensiero culturale siano manifestazioni elevate dello spirito umano. La fede cristiana ha profondamente influenzato l'arte, la letteratura e la poesia italiana nel corso dei secoli.

Papa Leone XIV ha espresso l'auspicio che 'Futura' possa favorire la comprensione di questo legame storico. Ha assicurato il suo ricordo nella preghiera. L'obiettivo è che il convegno offra spunti per custodire l'eredità culturale lombarda. Si mira a edificare una società fraterna e ricca di speranza.

L'intervento dell'assessore Caruso

L'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha ringraziato il Santo Padre per il suo pensiero. Ha definito l'emozione di leggere il messaggio del Papa alla Scala un'esperienza da condividere. Ha evidenziato il richiamo alla dignità della persona come centrale.

Custodire un'opera o aprire un museo acquista pieno significato quando permette la conoscenza. Permette di interrogarsi e di sentirsi parte di una comunità. Le parole del Papa impegnano a riconoscere il patrimonio ereditato.

La fede cristiana ha lasciato tracce indelebili nei luoghi e nelle opere della Lombardia. Conoscerle aiuta a comprendere la storia e a trasmetterla alle nuove generazioni. Il ruolo delle istituzioni è rendere questo patrimonio accessibile e comprensibile a tutti. 'Futura' nasce proprio con questo senso di responsabilità. L'evento è un'occasione di confronto per i presenti alla Scala.