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Il regista Paolo Genovese apre la Festa del Cinema di Roma con il suo ultimo lavoro, un'opera corale che esplora le dinamiche nascoste di tre coppie. Il film, intitolato 'Il rumore delle cose nuove', indaga i segreti e le bugie che minacciano le relazioni.

Il rumore delle cose nuove: la trama

L'ultimo lungometraggio di Paolo Genovese, intitolato 'Il rumore delle cose nuove', fa da apertura alla 21esima edizione della Festa del Cinema di Roma. Il film presenta un racconto corale.

Le storie intrecciate ruotano attorno a tre diverse coppie. Queste relazioni si trovano a un punto di stallo, resistendo a ogni cambiamento.

L'arrivo di un elemento inatteso, come suggerito dal titolo, scuote le fondamenta di queste vite. La narrazione si svolge nella città di Milano.

Le tre coppie al centro della storia

La prima coppia è formata da Alba, interpretata da Emanuela Fanelli, e Umberto, nel ruolo di Edoardo Pesce. Alba è una donna dal cuore grande e dalla natura semplice, che lavora come addetta alle pulizie.

Suo marito, Umberto, è un personaggio ambiguo. Nonostante la sua violenza domestica, lavora come clown nei reparti pediatrici. Il suo ruolo è quello di alleviare la sofferenza dei bambini malati.

La seconda coppia vede protagonisti il vanitoso fotografo Andrea (Stefano Accorsi) e sua moglie Andreina (Vittoria Puccini). Andreina è un'infermiera.

Andrea desidera ardentemente diventare padre. Tuttavia, le paure della moglie ostacolano questo progetto familiare. Le sue insicurezze creano una barriera.

Infine, la terza coppia è composta da Ralph (Lino Musella) e Viola (Claudia Pandolfi). Ralph è un professionista del suono, descritto come un uomo buono.

Viola è un'attrice con sogni accantonati. La coppia ha un figlio, Mirko (Edoardo Vitalone), che è vittima di bullismo a scuola.

I segreti come filo conduttore

Il regista Paolo Genovese descrive il film come un'esplorazione dei segreti dell'anima. Questi segreti sono il legame che unisce le tre coppie.

Si tratta di aspetti della vita che le persone scelgono di non condividere. Questo accade con il partner, la famiglia o gli amici per molteplici ragioni.

Generalmente, la motivazione è evitare di alterare una situazione esistente. Si crede che questi segreti rimangano sopiti e inattivi.

Tuttavia, nella vita, un evento scatenante può portare tutto alla luce. Questo costringe a confrontarsi con le verità nascoste e le menzogne.

Temi sociali e interpretazioni

Genovese, già noto per 'Perfetti sconosciuti', sottolinea come le storie rappresentino uno spaccato della società attuale. Il film affronta temi importanti e attuali.

Tra questi figurano la violenza domestica, il desiderio di paternità e il bullismo. Queste problematiche sono profondamente radicate nella vita dei personaggi.

Emanuela Fanelli, parlando del suo personaggio Alba, evidenzia la sua purezza. Il regista le aveva chiesto di interpretarla con tratti infantili.

Nonostante le esperienze negative con Umberto, Alba lo accoglie sempre con un sorriso. Spera in un giorno migliore per lui.

Edoardo Pesce apprezza la complessità del suo personaggio Umberto. L'ambiguità tra la sua violenza domestica e il suo lavoro con i bambini malati lo ha affascinato.

Claudia Pandolfi esprime la sua disapprovazione per le azioni del suo personaggio, Viola. La frustrazione professionale è alla base del suo comportamento.

Questo la porta a costruire un mondo di menzogne verso Ralph, l'uomo che più le vuole bene. Ralph è sempre dolce con lei.

La vita di Viola è descritta come triste e priva di realizzazione. Appena percepisce un barlume di speranza, vi si aggrappa con forza.

Il significato del titolo

Il regista spiega la scelta del termine 'rumore' nel titolo. Tutto ciò che entra nella vita delle coppie genera un 'rumore'.

Questo suono non è necessariamente positivo o negativo. La parola è stata scelta per la sua intrinseca ambivalenza.

Nel cast del film compaiono anche Claudio Santamaria nel ruolo di Elio e Rolando Ravello nei panni dello psicanalista.

Le musiche originali sono curate da Daprinski. La canzone principale è stata composta e interpretata da Brunori Sas.

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