Riccardo Chailly e il Monteverdi Festival di Cremona sono tra i nominati agli International Opera Awards. Romeo Castellucci è candidato come miglior regista per le sue innovative produzioni.
Nomination di prestigio per la musica lirica
Le più importanti nomination per gli International Opera Awards includono figure di spicco. Il maestro Riccardo Chailly, direttore musicale della Scala di Milano e del Festival di Lucerna, figura tra i candidati. Anche il Monteverdi Festival di Cremona è stato selezionato.
Chailly è stato inserito nella sestina dei migliori direttori d'orchestra. Il Monteverdi Festival concorre invece nella categoria dedicata ai migliori festival lirici.
Regia e produzioni innovative in gara
Nella categoria dei registi, Romeo Castellucci è giunto nella sestina finale. Le sue recenti regie hanno riscosso notevole successo. Tra queste, l'allestimento di «Pélleas et Mélisande» alla Scala di Milano. Ha anche curato «Saint François d'Assise» al Festival di Salisburgo.
Una delle sei migliori produzioni dell'anno è «A Midsummer Night's Dream». Questa opera ha visto la regia di Deborah Warren. È una coproduzione tra il Teatro Real di Madrid, il Royal Ballet and Opera di Londra e il Maggio Musicale Fiorentino.
La rappresentazione a Firenze è prevista per aprile del prossimo anno. La candidatura di questa produzione sottolinea la qualità artistica e la collaborazione internazionale nel settore.
Il Monteverdi Festival: un modello di successo
Il sindaco di Cremona, Andrea Virgilio, che ricopre anche la presidenza del Teatro Ponchielli, ha commentato la candidatura. Ha definito il premio un riconoscimento per un «modello unico di valorizzazione territoriale». Questo modello, secondo il sindaco, riesce a far dialogare la musica antica con il contesto urbano, turistico ed economico della città.
L'edizione 2026 del festival ha trasformato Cremona in un vero e proprio palcoscenico diffuso. La grande musica è stata portata non solo nei teatri, ma anche nelle piazze, nei cortili storici, nelle chiese e nei palazzi cittadini. Questo ha attratto un pubblico numeroso, appassionato e curioso.
Il sovrintendente e direttore artistico, Andrea Nocerino, ha aggiunto che la candidatura premia «l'eccellenza produttiva del festival e l'identità profonda di una città intera». Tutto questo avviene nel nome di Claudio Monteverdi.
Un patrimonio musicale da custodire
L'assessora regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha concluso esprimendo soddisfazione. Ha definito il riconoscimento come una testimonianza della «straordinaria capacità del nostro territorio di custodire un'eredità musicale unica al mondo». La sua dichiarazione sottolinea l'importanza di preservare e promuovere il patrimonio culturale.
Queste nomination confermano l'alto livello artistico raggiunto da direttori, registi e festival nel panorama lirico internazionale. La città di Cremona celebra un importante successo grazie al suo festival dedicato a Monteverdi.