Condividi

Un nuovo polo dedicato ai giovani tra i 16 e i 35 anni è stato inaugurato a Rozzano, nel Milanese. Il progetto 'Rete' mira a potenziare le competenze per l'ingresso nel mondo del lavoro, creando un collegamento tra aspiranti professionisti e aziende.

Un ponte tra aspiranti professionisti e aziende

È stato inaugurato a Rozzano, nell'area metropolitana di Milano, un nuovo centro dedicato al progetto 'Rete'. Questa iniziativa si rivolge specificamente ai giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni. L'obiettivo primario è quello di fornire loro gli strumenti e le competenze necessarie per inserirsi con successo nel mercato del lavoro.

L'iniziativa si propone di creare un collegamento efficace tra i giovani e il tessuto imprenditoriale. L'intento è quello di guidare e supportare i ragazzi nella ricerca di opportunità professionali. Vengono considerate anche le possibilità di creare un'attività in proprio, nota come autoimpiego. Si cerca così di colmare il divario esistente tra il percorso formativo scolastico e universitario e le reali esigenze del mondo produttivo.

L'ottavo polo nazionale per l'occupazione giovanile

Il centro di Rozzano rappresenta l'ottavo polo di questo tipo ad essere aperto sul territorio nazionale. Sono previsti in totale 15 hub. Prima di questo, erano già operativi i centri di Nuoro, Verona, Salerno, Novara, Brindisi, Palermo e Piacenza. La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali.

Tra i presenti al taglio del nastro figuravano il ministro per lo Sport e le Politiche Giovanili, Andrea Abodi. Erano presenti anche il sindaco di Rozzano, Mattia Ferretti, e il sottosegretario della Regione Lombardia con delega a Sport e Politiche Giovanili, Federica Picchi. La loro presenza sottolinea l'importanza dell'iniziativa a livello nazionale e regionale.

Le parole dei protagonisti e i numeri del progetto

Il ministro Abodi ha commentato con entusiasmo l'apertura del nuovo hub. Ha dichiarato: «L'apertura dell'Hub di Rozzano si arricchisce e si qualifica con i contenuti della creatività urbana, e rappresenta un altro passo concreto nella costruzione di una rete nazionale capace di mettere i giovani nelle condizioni di esprimere il proprio talento, acquisire competenze e trasformare le proprie aspirazioni in occasioni».

Vincenzo Durante, Responsabile Occupazione di Invitalia, l'ente attuatore del progetto, ha fornito dati incoraggianti. Nei sette hub già attivi, negli ultimi tre anni sono state realizzate circa 8.000 iniziative. Queste comprendono incontri di animazione territoriale, sessioni di orientamento e supporto alla creazione d'impresa. Hanno partecipato quasi 103.000 giovani.

Durante ha concluso esprimendo fiducia nel potenziale del nuovo centro: «Abbiamo la convinzione che l'hub di Rozzano possa consentire di incrementare ulteriormente questi numeri».

Questa notizia riguarda anche: