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Edison, Edf e Nuward collaborano per sviluppare reattori nucleari europei di piccola taglia (Smr). La filiera industriale italiana sarà centrale per la costruzione e la diffusione di questi impianti in Europa, con l'obiettivo di un primo reattore operativo in Italia entro il 2035.

Nuovi reattori nucleari per l'Europa

Edison, Edf e Nuward hanno presentato un nuovo progetto. Si tratta di un reattore nucleare europeo di piccola taglia (Smr). La realizzazione avverrà in partnership con l'industria italiana. Questi impianti sono pensati per il mercato europeo. Particolare attenzione è rivolta a Italia e Francia. Anche il mercato internazionale è un obiettivo. La collaborazione mira a rafforzare la produzione energetica continentale.

Nel mese di giugno, durante importanti incontri diplomatici, sono stati siglati accordi. Il rinnovo del Trattato del Quirinale ha visto la firma di una dichiarazione d'intenti. Al Forum Economico Franco-Italiano e al Vertice di Antibes, Edf, Nuward, Edison e diverse aziende italiane hanno manifestato interesse. Operatori come Aipe, Atb Riva Calzoni, Saipem, Simic, Tectubi Raccordi, Walter Tosto e Webuild parteciperanno allo sviluppo. L'obiettivo è diffondere il prodotto Nuward Smr in Italia, Francia e nel resto d'Europa. Questo impegno viene oggi confermato con la presentazione del progetto.

Ruolo chiave della filiera italiana

I reattori Nuward Smr contribuiranno alla transizione energetica. Lavoreranno al fianco delle fonti rinnovabili. Questo aiuterà a raggiungere gli obiettivi prefissati. Sia l'Italia che l'Europa puntano a ridurre le emissioni. La partnership tra Francia e Italia è paritetica. Si prevede di estenderla ad altri Paesi europei. L'iniziativa valorizza le competenze italiane nel settore nucleare. La filiera industriale italiana è fondamentale per la costruzione degli Smr. La loro realizzazione avverrà sia in Italia che all'estero. Questo rafforza la posizione del Paese nel settore energetico.

Gli Smr Nuward rispondono ai requisiti del programma nucleare italiano. Questo include le tempistiche di sviluppo. La sicurezza della tecnologia è un punto di forza. Si integrano bene con la generazione di energia da fonti rinnovabili. Portano un valore aggiunto al sistema Paese. Edf vanta oltre 50 anni di esperienza. Progetta, costruisce e gestisce impianti nucleari. L'azienda è impegnata in un piano di sviluppo. Prevede la costruzione di una prima serie di 10 impianti Nuward Smr. Questi saranno localizzati in Francia, Italia, Polonia, Belgio e Finlandia. La costruzione della prima serie inizierà dal 2030. Il primo impianto è in fase di valutazione in Francia.

Obiettivo: impianto operativo in Italia entro il 2035

L'Italia potrà partecipare alla realizzazione del primo impianto. Questo avverrà in altri Paesi europei. Beneficerà rapidamente dell'esperienza acquisita. L'obiettivo è sviluppare il secondo impianto in Italia. Si punta ad averlo operativo entro il 2035. Questo segna un passo importante per il futuro energetico italiano. La collaborazione internazionale è fondamentale. Permette di accelerare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie pulite. Il contributo italiano sarà significativo.

Nicola Monti, amministratore delegato di Edison, ha commentato. «Questo è il momento opportuno per dire a che punto è la tecnologia nucleare di Nuward». Ha aggiunto che Edf sta lavorando da tempo su questo fronte. Il tema della diversificazione delle fonti energetiche è stato ripreso negli ultimi anni. Il nucleare si inserisce in questo percorso. Aiuta anche nella decarbonizzazione. La sua inclusione nel mix energetico è strategica. L'Italia si posiziona come attore chiave in questo scenario.

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