La percentuale di giovani Neet in Italia è scesa significativamente, passando dal 25,7% nel 2015 al 13,3% previsto per il 2025. La ricerca evidenzia profili diversi e progetti di contrasto efficaci.
Diminuzione dei giovani Neet in Italia
La quota di giovani che non studiano né lavorano ha visto una drastica riduzione. In un decennio, la percentuale è quasi dimezzata. Nel 2015, i Neet rappresentavano il 25,7% della popolazione giovanile.
I dati più recenti indicano un ulteriore calo. Per l'anno 2024, la percentuale si è attestata al 15,3%. Le proiezioni per il 2025 prevedono un ulteriore miglioramento.
Si stima che nel 2025 la percentuale di Neet in Italia raggiungerà il 13,3%. Questo dato emerge da una ricerca congiunta. Le istituzioni coinvolte sono Intesa Sanpaolo, Fondazione Cariplo e la Scuola di giornalismo Walter Tobagi.
Profili e numeri dei giovani Neet
Lo studio ha identificato sei categorie distinte di Neet. Queste spaziano da individui a rischio di esclusione sociale a laureati con alte aspettative professionali. Ci sono anche persone scoraggiate dal mercato del lavoro.
Un segmento significativo include donne che si dedicano alla cura familiare. In totale, in Italia, si contano circa 1,2 milioni di giovani Neet. Di questi, una parte consistente è disoccupata.
Il 35% dei Neet è attualmente senza impiego. Un'altra fetta consistente, il 33,3%, è disponibile a lavorare ma non cerca attivamente un'occupazione. Il restante 31,7% non cerca lavoro e non si dichiara disponibile.
Iniziative per contrastare il fenomeno Neet
Sono state presentate diverse iniziative volte a contrastare il fenomeno Neet. Un esempio concreto è il programma ZeroNeet. Questo progetto è frutto della collaborazione tra Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo.
Dopo poco più di un anno dalla sua implementazione, ZeroNeet supporta 55 interventi sul territorio. Le aree interessate includono la Lombardia e il Verbano-Cusio-Ossola. Il programma coinvolge 459 realtà tra enti no-profit, istituzioni pubbliche e imprese.
Attraverso percorsi di orientamento, formazione e inclusione, sono stati attivati oltre 4.500 Neet. L'obiettivo è favorire il loro reinserimento nel mondo del lavoro. Questo dato è stato presentato a Milano.
Programmi di successo per l'occupazione giovanile
Un altro programma citato è Giovani e Lavoro. Questa iniziativa è attiva in quindici regioni italiane. Dal 2019, grazie a Generation Italy, ha coinvolto circa 6.000 giovani.
Le attività si sono svolte in 240 classi scolastiche e hanno visto la partecipazione di 2.500 imprese. I risultati sono incoraggianti: l'80% dei partecipanti ha trovato un'occupazione.
Questi dati confermano l'efficacia di politiche mirate. La riduzione dei Neet è un segnale positivo per il futuro del mercato del lavoro italiano. La ricerca è stata presentata oggi a Milano.