Il settore delle due ruote a motore ha visto un'impennata nelle immatricolazioni a settembre. Gli scooter guidano la ripresa con un incremento a doppia cifra, segnale positivo per l'intero comparto.
Crescita a doppia cifra per gli scooter a settembre
Il comparto delle moto e degli scooter ha registrato un notevole aumento delle immatricolazioni nel mese di settembre. I dati ufficiali parlano di 33.061 veicoli targati, segnando un incremento complessivo del 7,86% rispetto all'anno precedente. Questo risultato positivo conferma un trend di ripresa per il settore delle due ruote a motore.
Gli scooter si sono dimostrati i veri protagonisti di questo incremento. Hanno infatti ottenuto un risultato a doppia cifra, con un aumento delle immatricolazioni dell'11,21%. Sono state immatricolate ben 20.381 unità di questa tipologia di veicolo. Anche le motociclette, dopo un periodo di flessione, hanno invertito la rotta. Le moto hanno registrato un incremento dell'1,64%, con 11.175 nuovi mezzi targati. Un segnale incoraggiante per questo segmento.
Non sono da meno i ciclomotori, che hanno mostrato una performance decisamente positiva. Hanno ottenuto un incremento del 12,99%, raggiungendo quota 1.505 unità immatricolate. Questi dati provengono dall'Ancma, l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, che monitora costantemente il mercato.
Il commento del presidente Ancma
Mariano Roman, presidente dell'Ancma, ha commentato con soddisfazione i risultati di settembre. «Nel nono mese dell'anno», ha dichiarato, «gli scooter hanno già superato i volumi di vendita registrati a novembre dell'anno scorso». Questo successo è attribuito in particolare alle cilindrate più basse e accessibili. I veicoli fino a 250 cc, infatti, registrano una crescita del 20%.
Roman ha sottolineato come questo scenario stia portando a un riequilibrio nel mix tra moto e scooter. Gli scooter stanno rafforzando la loro posizione grazie a vantaggi come l'economicità, la versatilità e la funzionalità. Questi aspetti li rendono ideali per gli spostamenti urbani e l'uso quotidiano. «Le moto, pur in un contesto economico estremamente complesso», ha aggiunto il presidente, «mantengono una tendenza positiva». Il caro carburanti e l'aumento del costo della vita rappresentano sfide significative. Tuttavia, le moto continuano a essere scelte per la loro capacità di incarnare passione e desiderio di libertà.
Bilancio dei primi nove mesi
Considerando i primi nove mesi dell'anno, il mercato delle due ruote a motore mostra un bilancio ancora più positivo. Si registra un incremento complessivo del 10,87%. Sono stati immessi sul mercato ben 324.911 veicoli. Questo dato consolidato conferma la vitalità del settore nonostante le difficoltà economiche generali.
L'analisi dei dati di Ancma evidenzia una forte domanda per i veicoli a due ruote, sia per uso lavorativo che per svago. La crescente attenzione alla mobilità sostenibile e la ricerca di alternative al trasporto pubblico potrebbero aver contribuito a questo trend. La convenienza d'uso e la facilità di parcheggio, soprattutto nei centri urbani, continuano a essere fattori determinanti per la scelta degli scooter.
Le motociclette, pur rappresentando una quota minore del mercato, mantengono un fascino intramontabile per gli appassionati. La ripresa delle vendite, seppur contenuta, dimostra la resilienza di questo segmento. La passione per la guida e la sensazione di libertà che le moto offrono rimangono elementi chiave per molti consumatori. L'industria sembra quindi pronta ad affrontare le sfide future, puntando sull'innovazione e sulla diversificazione dell'offerta.