Milano offre un ricco calendario di mostre d'arte per Pasqua e aprile 2026. Dalla Metafisica a I Macchiaioli, passando per la fotografia e la scultura, ecco cinque eventi culturali da non perdere in città.
Milano Metafisica: un viaggio nell'arte
La città di Milano ospita un'importante rassegna dedicata alla Metafisica. L'evento si estende dal 28 gennaio al 21 giugno. Palazzo Reale presenta circa 400 opere. Queste includono dipinti, sculture, fotografie e disegni. Il Museo del Novecento esplora il legame tra Metafisica e Milano. La mostra a Palazzo Reale analizza il rapporto tra eredi internazionali e allievi del XX e XXI secolo. I visitatori scopriranno oggetti di design e modelli architettonici. Saranno esposti anche illustrazioni, fumetti e riviste. Provengono da oltre 150 istituzioni diverse. Il percorso include artisti del gruppo storico nato a Ferrara nel 1917. Tra questi: Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Filippo de Pisis e Giorgio Morandi. Si esplorano anche artisti che hanno assorbito il movimento in Europa e America. Il percorso espositivo promette un'esperienza immersiva.
I Macchiaioli: riscoprire un movimento artistico
Una mostra dedicata a I Macchiaioli trae origine da studi recenti. Questi sono stati condotti da tre esperti italiani del movimento. Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca sono i curatori del progetto. L'esposizione mira a recuperare e valorizzare questa esperienza artistica. Essa ha contribuito significativamente alle radici culturali italiane. La mostra offre una riflessione approfondita sul gruppo.
Neve in mostra: un tema affascinante
La mostra 'Neve in mostra' è curata da Sara Rizzo e Alessandro Oldani. Un programma di iniziative accompagna l'esposizione. Queste si svolgono sia all'interno che all'esterno del museo. Il MUDEC, l'Ufficio Arte negli Spazi Pubblici e l'Ufficio Reti e Cooperazione Culturale collaborano. L'obiettivo è rendere la neve protagonista di una narrazione condivisa. Tra le proposte, una nuova edizione della rivista “MU - MUdec United”. Offrirà prospettive interdisciplinari sul tema. Una grande operazione di poster art, a cura di studio FM, espanderà il racconto nello spazio urbano. Questo inizierà a partire da febbraio.
Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance
La galleria Viasaterna ospita fino al 19 aprile 2026 la mostra fotografica di Elisabetta Catalano. L'esposizione si trova in via Leopardi 32. È dedicata a una delle più importanti fotografe italiane dagli anni Sessanta. La curatela è di Laura Cherubini. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Archivio Elisabetta Catalano. Sono riunite oltre cinquanta opere. Molte sono stampe vintage. La mostra offre uno sguardo ampio sul percorso artistico di Catalano. Viene presentata come interprete sensibile del suo tempo. È stata testimone diretta delle trasformazioni culturali del secondo Novecento.
Tracce Fuoriporta: le sculture di Dall’Osso
Le sculture di Dall’Osso evocano leggerezza e movimento. Le sue opere spaziano da ballerine a figure antropomorfe. Instaurano un dialogo tra visibile e invisibile. La materia si trasforma in luce e riflesso. Il linguaggio artistico amplifica la percezione del reale. Invita lo spettatore a un'esperienza sensoriale. Lo sguardo è invitato a rallentare e a interrogarsi. Il progetto espositivo si sviluppa come un percorso. Ogni installazione è una traccia lasciata dall'artista. Sono presenti 15 installazioni. Comprendono circa 60 sculture. Ogni opera è una traccia da leggere e interpretare. La poesia di Neiwiller, citata dall'artista, guida l'esperienza. Parla di un'arte clandestina per rimanere aperti. L'arte diventa strumento per sopravvivere e comunicare. Esaminare le tracce aiuta a trovare nuovi inizi.