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La mostra fotografica "Ri-scatti" al PAC di Milano ha registrato un notevole successo, attirando migliaia di visitatori e raccogliendo fondi significativi per sostenere le donne migranti e rifugiate protagoniste del progetto.

Successo per la mostra fotografica al PAC di Milano

L'esposizione intitolata "Ri-scatti. Prima che sia notte" ha concluso il suo percorso con risultati incoraggianti. In soli sedici giorni, l'evento ha accolto più di 3.900 persone. Questo traguardo dimostra un forte interesse del pubblico verso tematiche sociali e artistiche.

Le donazioni spontanee dei visitatori hanno generato una raccolta di circa 12.000 euro. Questo importo testimonia la generosità del pubblico milanese. Inoltre, sono state consegnate 201 fotografie, opere che raccontano storie di vita vissuta. Il catalogo della mostra è andato completamente esaurito, segnalando un'elevata richiesta.

Donne migranti protagoniste con la fotografia

Il progetto "Ri-scatti" è nato dalla collaborazione tra Ri-Scatti Odv e il PAC di Milano. L'iniziativa ha dato voce a 23 donne che hanno vissuto esperienze di migrazione e rifugio. La mostra, giunta alla sua dodicesima edizione, è stata promossa dal Comune di Milano.

Un ruolo centrale è stato svolto da fotografi professionisti volontari. Essi hanno guidato un laboratorio fotografico dedicato alle partecipanti. Le donne, selezionate e supportate dal Milano Welcome Center, hanno utilizzato la fotografia come mezzo espressivo. Hanno potuto così raccontare le proprie vite, relazioni e speranze.

Questo strumento ha permesso loro di superare narrazioni stereotipate e semplificate sulla migrazione. La fotografia è diventata un canale per esprimere la propria identità in modo autentico. L'obiettivo era dare una prospettiva diretta e personale.

Destinazione dei fondi e nuove borse di studio

I fondi raccolti tramite le donazioni saranno distribuiti direttamente alle partecipanti. Questi contributi serviranno a sostenere iniziative culturali e percorsi di crescita personale. L'intento è offrire opportunità concrete per il loro futuro.

La conclusione della mostra segna anche l'avvio di un nuovo capitolo. L'associazione Ri-Scatti Odv ha istituito la borsa di studio intitolata "Chiara Luna Gatti". La prima vincitrice è Amal Kanita, di origine palestinese. Questa borsa di studio mira a supportare il suo percorso nel campo della fotografia.

L'iniziativa sottolinea l'impegno a lungo termine nel sostenere talenti emergenti. Il progetto "Ri-scatti" continua a evolversi, ampliando il suo impatto sociale e culturale. La mostra ha rappresentato un momento di incontro e condivisione.

Il valore sociale del progetto

Il progetto "Ri-scatti" va oltre la semplice esposizione artistica. Si configura come un vero e proprio intervento sociale. Offre alle donne migranti e rifugiate uno spazio per esprimersi e per essere viste in modo diverso.

La collaborazione con il Comune di Milano e il supporto di enti come Tod's dimostrano l'importanza riconosciuta a queste iniziative. Il Milano Welcome Center svolge un ruolo cruciale nell'identificare e accompagnare le persone coinvolte.

La fotografia diventa così uno strumento di empowerment. Permette alle partecipanti di riappropriarsi della propria narrazione. Supera i pregiudizi e costruisce ponti di comprensione. L'esito positivo della mostra ne conferma il valore e l'efficacia.