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Un festival urbano e diffuso anima i Navigli di Milano, celebrando la poetessa Alda Merini con arte, teatro e musica. L'evento si estende dalla casa-museo al Ponte a lei dedicato.

Un festival diffuso sui Navigli

Prende il via oggi 'A Casa di Alda 2.0'. Si tratta di un evento urbano e diffuso. È stato ideato dal Cetec e dallo Spazio Alda Merini. Collabora un collettivo di giovani artisti e organizzatori. L'obiettivo è amplificare le ispirazioni della poetessa dei Navigli.

La direzione artistica è curata da Donatella Massimilla. L'attrice e cantante Gilberta Crispino collabora all'iniziativa. Il festival si snoda dalla casa-museo. Questa si trova nell'ex tabaccheria di via Magolfa 30. Il percorso arriva fino al Ponte Alda Merini.

L'evento porta poesia, teatro, musica e arti visive fuori da un unico spazio. Le discipline si intrecciano con la vita della città. La programmazione include incontri e scambi. Sono previste mostre, installazioni e workshop. Questi coinvolgono giovani artisti.

Appuntamenti e ispirazioni artistiche

Tra i primi appuntamenti in programma, sono previsti diversi eventi. Domani si terrà "Primo Studio su Santa Teresa". È un'opera musicale da camera creata da Mario Modestini. Ci sarà anche il flash mob itinerante "I poeti lavorano di notte".

Donatella Massimilla ha dichiarato: "Fin da quando, cinque anni fa, abbiamo vinto il bando per la gestione dello Spazio Alda Merini, il nostro desiderio è stato quello di valorizzare l'opera della Poetessa dei Navigli". Ha aggiunto: "Volevamo offrire a studenti e giovani artisti l'opportunità di conoscerla e di lasciarsi ispirare".

Da questo desiderio è nata anche la Casa Artisti Senza Tetto. L'iniziativa si svolge nell'ex tabaccheria e nell'Ex Fornace. L'intento è far risuonare i versi e le voci di giovani provenienti da tutta Italia. Questi artisti sono capaci di dare nuova linfa all'opera di Alda. Si vuole anche celebrare le storie delle donne straordinarie che lei ha incontrato e raccontato.

Valorizzare l'eredità di Alda Merini

Il festival 'A Casa di Alda 2.0' rappresenta un'occasione unica. Permette di riscoprire l'eredità di Alda Merini. La sua figura continua a ispirare. L'evento si inserisce nel contesto dei Navigli. Quest'area di Milano è intrinsecamente legata alla poetessa.

La scelta di un format urbano e diffuso mira a coinvolgere attivamente la cittadinanza. L'arte esce dai luoghi canonici. Si integra nel tessuto urbano. Questo approccio rende la poesia e le altre forme d'arte più accessibili. Si favorisce un dialogo continuo tra artisti e pubblico.

La collaborazione tra istituzioni culturali, artisti emergenti e organizzatori giovanili è fondamentale. Questo sinergia garantisce la vitalità e l'innovazione del progetto. La Casa Artisti Senza Tetto è un esempio concreto di questo impegno. Offre uno spazio di espressione e crescita per i talenti del futuro.

L'evento sottolinea l'importanza di preservare e promuovere la memoria di figure culturali di spicco. Alda Merini, con la sua sensibilità e la sua opera, merita un tributo costante. 'A Casa di Alda 2.0' risponde a questa esigenza. Lo fa con un approccio dinamico e contemporaneo. L'arte diventa strumento di connessione. Unisce passato e presente. Celebra la creatività in tutte le sue forme.