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La sperimentazione dei taser per la Polizia Locale di Milano è ferma. L'acquisto di sei dispositivi è costato 30mila euro, una spesa che ora solleva critiche politiche.

Stop all'uso dei taser

L'amministrazione comunale di Milano ha deciso di bloccare l'introduzione permanente dei taser per la Polizia Locale. La decisione è arrivata dopo che alcuni consiglieri del Partito Democratico hanno espresso forti perplessità. Questi ultimi minacciano di votare contro il provvedimento qualora venisse presentato in Consiglio.

La questione politica si intreccia con quella economica. La Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Sala aveva stanziato 30mila euro. Questi fondi erano destinati all'acquisto di sei taser X2, prodotti dalla Axon Enterprise. L'obiettivo era avviare una fase sperimentale per 50 agenti.

Critiche sull'investimento

La somma di 30mila euro figura nella delibera approvata dalla Giunta di Palazzo Marino il 2 agosto 2024. Questo avvenne dopo che, nel 2022, un emendamento proposto dalla Lega aveva ottenuto il via libera dal Consiglio comunale. L'emendamento prevedeva proprio l'acquisto dei taser.

L'esponente della Lega, Silvia Sardone, firmataria di quell'emendamento, ha criticato duramente lo stop del Pd. «Vergognoso l'atteggiamento del Pd che blocca l’ok all’uso del taser per la Polizia Locale», ha dichiarato. «Dicono no a uno strumento utilissimo e dimostrano per l’ennesima volta di non considerare la sicurezza a Milano una priorità», ha aggiunto.

Sardone ha poi puntato il dito contro l'aspetto economico. «Noi della Lega avevamo presentato emendamenti e ordini del giorno a favore dei taser», ha ricordato. «È francamente inaccettabile che il Comune prima, grazie al nostro intervento, inserisca a bilancio dei fondi per la sperimentazione e poi blocchi tutto per questioni ideologiche», ha concluso. Ha definito il taser un mezzo utile per agevolare il lavoro degli agenti.

Spreco di fondi pubblici

Anche Riccardo De Corato, parlamentare di Fratelli d’Italia ed ex vicesindaco, ha sollevato il problema dei fondi già spesi. «Ora chi risarcisce i soldi investiti?», ha chiesto. «Dopo il danno occorre evitare per lo meno la beffa», ha aggiunto.

De Corato ha proseguito: «I soldi che rischiano di andare sprecati a questo punto non li paghino i milanesi ma quei politici che hanno voluto privare gli agenti della polizia locale di uno strumento efficace». Ha poi definito Milano una città tra le più pericolose d’Italia.

Domande frequenti

Perché i taser sono stati bloccati a Milano?

L'uso permanente dei taser per la Polizia Locale di Milano è stato bloccato a causa dei dubbi sollevati da alcuni consiglieri del Partito Democratico. Essi hanno espresso preoccupazioni che potrebbero portare al voto contrario in Consiglio comunale.

Chi ha criticato la spesa per i taser?

La spesa di 30mila euro per l'acquisto dei taser e l'avvio della sperimentazione è stata criticata dalla Lega, con l'intervento di Silvia Sardone, e da Fratelli d'Italia, tramite il parlamentare Riccardo De Corato. Entrambi hanno contestato il blocco del progetto e il potenziale spreco di fondi pubblici.

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