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Una targa commemorativa è stata inaugurata a Milano per celebrare Giuseppe Costamagna, un maestro organaro la cui opera risuona ancora oggi. L'iniziativa ricorda il suo contributo all'artigianato artistico e alla vita musicale della città.

Una targa per un maestro organaro

Milano ha reso omaggio a Giuseppe Costamagna con l'apposizione di una targa. L'evento si è svolto a cinquant'anni dalla sua scomparsa. La cerimonia si è tenuta in viale Monza 117. Questa via si trova non lontano dalla chiesa di Santa Maria Assunta in Turro. Anche in quest'ultima è presente uno degli strumenti da lui realizzati.

Costamagna fu un rinomato maestro organaro. I suoi strumenti musicali continuano a diffondere la loro melodia in diverse sedi prestigiose. Tra queste spiccano chiese importanti e istituzioni culturali. La sua arte ha lasciato un segno indelebile nel panorama musicale.

L'eredità musicale di Costamagna

Gli organi costruiti da Giuseppe Costamagna sono ancora attivi in luoghi significativi. Tra questi si annovera il Santuario di Ain Karem, situato a Gerusalemme. A Milano, i suoi strumenti si possono ascoltare in diverse chiese. Sono presenti in San Martino in Lambrate e San Giovanni in Laterano. Si trovano anche nel Santissimo Nome di Maria e in San Vittore al Corpo. Non mancano in San Michele e Santa Rita al Corvetto.

La sua opera è presente anche in altre importanti istituzioni milanesi. Tra queste il Pio Albergo Trivulzio. La chiesa di Santa Maria del Suffragio ospita un suo organo. Anche la Scuola Civica e l'Università Cattolica beneficiano della sua maestria.

La vita e la carriera di un artista

Giuseppe Costamagna nacque a Caramagna Piemonte, in provincia di Cuneo. La sua data di nascita è il primo febbraio 1914. Fin da giovane mostrò interesse per l'arte organaria. Insieme al fratello Giuseppe, apprese i segreti del mestiere. La loro formazione avvenne sotto la guida dei Balbiani Vegezzi Bossi. Questa era una famiglia di grande tradizione nella costruzione di organi.

Dopo le difficoltà della Seconda guerra mondiale, i fratelli fondarono la loro ditta. La chiamarono F.lli Costamagna. Questo segnò l'inizio di una nuova fase nella loro carriera. Nel 1962, il suo impegno e la sua professionalità furono riconosciuti. Venne nominato Cavaliere al merito. Il riconoscimento gli fu conferito dal presidente della Repubblica Mario Segni.

Un tributo alla cultura milanese

Durante la cerimonia di scoprimento della targa, la vicesindaca Anna Scavuzzo ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Con questa targa», ha dichiarato, «Milano ricorda un protagonista dell'artigianato artistico italiano». Erano presenti anche il presidente del Municipio 2 Simone Locatelli e i familiari di Costamagna. La vicesindaca ha aggiunto che Costamagna è stato «una figura che ha contribuito in modo significativo alla vita culturale e musicale della città».

L'iniziativa celebra non solo un artista, ma anche un pezzo di storia milanese. La sua opera continua a vivere attraverso gli strumenti che ha creato. Questi organi sono testimonianza di un'arte antica e preziosa. La targa in viale Monza è un monito a non dimenticare chi ha arricchito il patrimonio culturale della metropoli.