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La comunità ebraica milanese ha commemorato le vittime del 7 ottobre in sinagoga, con un forte appello all'approvazione del ddl Antisemitismo. L'evento ha visto la partecipazione di esponenti politici e la senatrice a vita Liliana Segre, sottolineando la crescente preoccupazione per l'odio e il negazionismo.

Commemorazione ebraica contro l'odio

La comunità ebraica di Milano ha organizzato un evento nella sinagoga cittadina. L'incontro ha reso omaggio alle vittime del 7 ottobre. Diversi rappresentanti politici hanno preso parte alla cerimonia. La senatrice a vita Liliana Segre era presente in prima fila.

L'iniziativa si è svolta in un momento di forte dibattito politico. Al centro della discussione c'è il disegno di legge sull'antisemitismo. A Milano, inoltre, sono riemerse polemiche sul gemellaggio con Tel Aviv.

Appello per il ddl Antisemitismo

Il presidente della comunità ebraica milanese, Walker Meghnagi, ha espresso un auspicio. Spera nell'approvazione del ddl Antisemitismo nella sua forma attuale. Ha distinto tra la critica a un governo o ministro e l'aggressione agli ebrei. «I nostri ragazzi hanno paura ad andare a scuola», ha dichiarato Meghnagi. Ha poi aggiunto: «in questo momento difficile non abbassiamo la testa».

Il rabbino capo di Milano, Alfonso Arbib, ha evidenziato un aspetto doloroso. Dal 7 ottobre, ha spiegato, ha colpito la «mancanza di empatia». Questa è cresciuta, generando spavento. Ha anche menzionato il «negazionismo iniziato il giorno dopo».

Ricerca sull'antisemitismo e dati

Durante la commemorazione sono stati presentati i risultati di una ricerca. L'indagine è stata condotta da Alessandra Ghisleri. Ha analizzato il fenomeno dell'antisemitismo. I dati rivelano una preoccupazione diffusa: un italiano su due teme l'aumento dell'antisemitismo. La fascia d'età over 65 mostra la maggiore preoccupazione (60%).

Seguono i 45-64enni (51,4%). Si registra un dato significativo tra i giovani. Il 44,5% dei 25-44enni esprime timore. Anche la fascia 18-24enni mostra un 28,4% di preoccupazione. Questi numeri rafforzano l'appello lanciato dalla sinagoga di Milano. L'obiettivo è l'approvazione del ddl Antisemitismo.

Milano contro ogni forma di odio

Per il Comune di Milano era presente l'assessora Martina Riva. Ha ribadito con forza l'impegno della città. A Milano, ha affermato Riva, «non c'è spazio per l'antisemitismo». La sua dichiarazione sottolinea la posizione netta dell'amministrazione locale contro ogni forma di discriminazione e odio.

L'evento nella sinagoga ha dunque avuto una duplice valenza. Da un lato, il ricordo delle vittime e il cordoglio. Dall'altro, un monito e un appello concreto all'azione legislativa. La comunità ebraica milanese chiede strumenti efficaci per contrastare un fenomeno in crescita.