L'indotto turistico del Salone del Mobile di Milano ha superato i 255 milioni di euro, con un aumento del 14,7% rispetto all'anno precedente. I visitatori stranieri hanno trainato questa crescita, nonostante le sfide economiche globali.
Crescita significativa dell'indotto turistico
L'evento milanese ha generato un giro d'affari turistico di oltre 255 milioni di euro. Questa cifra rappresenta un incremento del 14,7% rispetto ai dati del 2025. La stima proviene dal Centro Studi della Confcommercio di Milano Lodi Monza Brianza. Si prevede anche un aumento del numero di visitatori. Si attendono quasi 320 mila presenze. Questo dato segna un +5,5% rispetto all'anno precedente.
Stranieri motore della spesa
I visitatori provenienti dall'estero sono i principali artefici di questa crescita. La loro spesa turistica ammonta a 179,9 milioni di euro. Questo dato è in forte aumento, con un +31,5% sul 2025. La voce più consistente riguarda l'alloggio, per cui si stimano 80,7 milioni. Questa cifra copre quasi il 45% della spesa totale straniera. Segue la ristorazione, con 52,9 milioni. Questa rappresenta il 29,4%. Lo shopping assorbe 37,4 milioni. Questa quota è circa il 20,8%. Infine, i biglietti per il Salone generano 8,9 milioni. Questa voce incide per quasi il 5%.
Spesa italiana in calo
Diversa la situazione per i visitatori italiani. La loro spesa prevista è di 75,4 milioni di euro. Si registra un calo del 12,1% rispetto all'anno precedente. Nello specifico, per l'alloggio si stimano 23,7 milioni. Questo corrisponde al 31,4% della spesa italiana. La ristorazione vale 24 milioni. Questa cifra è il 31,8%. Lo shopping rappresenta 22,4 milioni. Questa quota è il 29,7%. I biglietti per il Salone ammontano a 5,3 milioni. Questa voce incide per il 7%.
Milano attrattiva nonostante le difficoltà
Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, ha commentato i risultati. «Il Salone del Mobile e gli eventi diffusi del Fuori Salone confermano, nonostante le grandi difficoltà internazionali, l'attrattività e la vivacità di Milano», ha dichiarato. Ha poi aggiunto: «Di particolare rilievo assume quest'anno, malgrado le prevedibili defezioni da aree geografiche importanti per la nostra economia, la presenza stimata e la capacità di spesa espressa da parte dei visitatori stranieri. Un patrimonio che il nostro territorio deve saper valorizzare sempre più».